Flai Cgil: “Incidenti sul lavoro, un bollettino di guerra”

La Cgil torna a chiedere prevenzione, formazione e una vera cultura della sicurezza da parte delle aziende e di tutte le istituzioni preposte ai controlli

Generico 2018

«Il gravissimo incidente mortale sul lavoro avvenuto oggi, con il pesante bilancio di quattro morti, ci riporta a quello che è un quotidiano bollettino di una guerra non dichiarata, quella dei morti sul lavoro».

Lo dice in una nota la Flai Cgil commentando la tragedia avvenuta oggi in provincia di Pavia: «Nello stringerci alle famiglie delle vittime e nell’attesa di capire la dinamica dell’incidente, torniamo a denunciare con forza la poca attenzione al tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Serve prevenzione, e quindi, formazione, serve una vera cultura della sicurezza da parte delle aziende e di tutte le istituzioni preposte ai controlli».

«Non si può, come ancora troppo spesso accade, continuare a considerare la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro un costo o un mero adempimento normativo e seguitare a morire di lavoro nel ventunesimo secolo. Come sindacato ci battiamo da tempo su questo difficile versante, scontrandoci spesso con un muro di gomma di indifferenza e poca attenzione, crediamo, invece, che a fronte di lavori spesso poveri, poco tutelati, con appalti e subappalti, il tema della salute e sicurezza debba rappresentare una priorità e un diritto irrinunciabile per ogni lavoratore, che dopo una giornata di lavoro deve poter far ritorno a casa».

«Infine – concludono Cgil nazionale, Flai Cgil nazionale, Cgil Lombardia e Flai Cgil Lombardia –  rivendichiamo l’immediata costituzione di un tavolo per costruire politiche condivise per contrastare questo dramma».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 settembre 2019
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