Grandi nomi al Festival del Racconto. A Branduardi il premio “Parole e musica”

Il cantante riceverà il prestigioso riconoscimento. Tra gli ospiti Pupi Avati, Letizia Battaglia, Flavio Caroli, Peppe Vessicchio, Davide Van De Sfroos, Marco Missiroli, Guido Meda

Pupi Avati riceverà il Premio Chiara alla Carriera, Letizia Battaglia sarà la prestigiosa ospite di un incontro, Angelo Branduardi riceverà il Premio Chiara Le Parole della Musica. E poi, il critico e storico d’arte Flavio Caroli, il direttore d’orchestra Peppe Vessicchio, il cantante Davide Van De Sfroos, l’attrice Laura Morante. Ma i nomi non finiscono qui, perchè la trentunesima edizione del Festival del Racconto vede moltissimi altri ospiti e si apre all’insegna della novità.

Tra i trentacinque appuntamenti in programma infatti, quest’anno si parlerà anche di sport e lo si farà con Guido Meda, conduttore e telecronista televisivo che racconterà la sua esperienza. «Volevamo qualcosa di nuovo», commenta la vulcanica organizzatrice del festival Bambi Lazzati. «Presentiamo anche quest’anno un grande programma e nuove collaborazioni. Vorremmo che questo festival abbia una continuità, anche in futuro», ha continuato il presidente del festival Romano Oldrini, facendo riferimento ad un possibile cambio di direzione. Cosa che al momento non è comunque prevista, come dimostra l’impegno speso anche in questa edizione, ricca di ospiti e di collaborazioni.

«Questa kermesse è un vanto per la provincia di Varese – ha commentato Emanuele Antonelli, presidente della Provincia di Varese-. Quando la cultura è ben fatta porta vantaggi anche a livello economico». «Come amministrazione comunale siamo in prima linea nel sostenere le attività culturali – ha continuato Davide Galimberti, sindaco di Varese -, e il nostro intento è quello di investire sempre di più. Questo è un festival molto importante, anche per la sua capacità di fare rete e stimolare i giovani alla scrittura». Presente anche il questore Giovanni Pepè che ha spiegato: «Sono qui nel ruolo di appassionato lettore, da sempre contento di far parte della giuria del festival. Credo che questo sia un grande appuntamento per la città e spero diventi sempre più grande». Diversi gli interventi che sono seguiti durante la conferenza stampa che ha visto una numerosa partecipazione, dai rappresentanti dei comuni fino alle altre realtà coinvolte.

Tempo libero generica

IL PROGRAMMA

Il programma è stato presentato nel dettaglio e anche quest’anno toccherà una rosa di argomenti molto varisa. Se il cuore resta sempre la scrittura infatti, il Festival del Racconto darà spazio anche quest’anno alle altre arti: alla fotografia, ad esempio, con il Premio Riccardo Prina o al cinema con il corso di videomaking, le proiezioni dei film tratti dai romanzi di Piero Chiara o gli incontri con il regista Giorgio Ghisolfi, ad esempio.

Ad aprire e chiudere il programma invece, sarà la musica. Il 20 settembre Davide Van De Sfroos racconterà del suo ultimo libro di racconti, menzionato nella “Sezione Segnalati” mentre, il 24 novembre, a chiudere la kermesse, Angelo Branduardi ritirerà il prestigioso premio dedicato alle celebrazioni delle parole in musica. Nel mezzo ci sarà la possibilità di conoscere alcuni tra i migliori scrittori del momento, come Marco Missiroli e Giorgio Fontana ad esempio, si parlerà di poesia con Matteo Mario Vecchio, si potranno incontrare Silvia Sereni, con Clelia Martignoni, Giulia Raboni, l’attrice Anna Nogara.

Come già anticipato nei mesi scorsi, ci saranno poi la premiazioni del volume “Gente di frontiera” di Lorenza Noseda, vincitrice del Premio Chiara Inediti e, fiore all’occhiello, quello del Premio Chiara Giovani che quest’anno ha visto un centinaio di partecipanti. Il 26 ottobre inoltre, si potrà conoscere la vincitrice del premio Premio Chiara 2019 tra Laura Morante, Beatrice Masini, Marta Morazzoni. 

In programma ci saranno poi due seminari. Il primo è di teatro con il regista e attore Andrea Chiodi e si intitola “Dal testo alla messa in scena teatrale”, mentre il seminario di scrittura è con Giacomo Papi, direttore scuola Belleville Milano dal titolo “Come combattere la paura della pagina bianca” (aperte le iscrizioni sul sito). Inoltre, sono in programma una tavola rotonda sulle biblioteche come officina di cultura con i ticinesi Raffaella Castagnola e Stefano Vassere, con Stefano Parise della Sormani e Cultura Milano, Annalisa Rossi responsabile archivio bibliografici di Lombardia, Piemonte e Val d’Aosta, e Chiara Violini direzione Biblioteca Varese. In programma anche un incontro di storia di un’impresa spumeggiante con l’industria Birrificio Angelo Poretti a cura di Matteo Inzaghi, architettura e design con Riccardo Blumer, e ancora un omaggio ad Andrea Camilleri.

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di adelia.brigo@varesenews.it
Pubblicato il 13 settembre 2019
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