“La mobilità sostenibile porterà a una nuova rivoluzione industriale”

Si è svolta sabato in piazza Monte Grappa la seconda edizione del Varese Green Mobility Day, tra prove e convegni

Convegno mobilità sostenibile

Una sensibilizzazione generale per la mobilità non inquinante. È questo l’obiettivo della seconda edizione del Varese Green Mobility Day che si è svolto in camera di commercio a Varese e in piazza Monte Grappa. Al convegno del mattino hanno partecipato diverse realtà private e istituzioni pubbliche, in apertura dell’incontro dal titolo “Una prospettiva multidisciplinare sulla mobilità del futuro”, moderato dal giornalista Matteo Inzaghi.

Ad aprire la giornata Green sono stati gli interventi delle istituzioni. Il sindaco di Varese, Davide Galimberti, in questi giorni molto impegnato con tutta l’amministrazione per lo svolgimento del festival Nature Urbane, ha spiegato che «questo evento si inserisce nel grande tema della mobilità. Tutte le città stanno andando in quella direzione e a Varese stiamo facendo una serie di investimenti importanti con risultati interessanti. Anche a livello di comunicazione e sensibilizzazione».

L’assessore comunale Dino De Simone ha proseguito sottolineando che «Abbiamo sempre pensato che Varese deve essere presente in questa rivoluzione, È una città che ha a delle potenzialità enormi. Bisogna ripensare l’utilizzo dell’automobile in con contesto di mobilità diversa. Inoltre, abbiamo una necessità enorme di migliorare la qualità dell’aria e l’elettrico sarà fondamentale. Il ruolo dei comuni sarà quello di accompagnare i cittadini in questo cambiamento, anche dal punto di vista culturale».

Dopo gli interventi dei referenti della Provincia, Marco Magrini e Simone Longhini, è intervenuto anche Raffaele Cattaneo, assessore regionale all’ambiente. «Abbiamo tutti in mente le immagini dei giovani che nelle ultime ore hanno protestato a New York – ha spiegato Cattaneo -. Questo interroga molto chi fa politica: se io oggi facessi il paladino dell’ambientalismo raccoglierei molti consensi, ma ho una storia personale e politica che non cede alla moda del momento. Cerco di entrare nella problematica in maniera oggettiva. In Lombardia abbiamo cercato di portare un ambientalismo non ideologico ma nei fatti: il diritto alla mobilità e il diritto all’aria pulita, vanno insieme. Combattere gli inquinanti non è combattere la mobilità. La green mobility è un pezzo di un progetto più ampio: siamo di fronte a una svolta che è paragonabile solo a quello che è stata la rivoluzione industriale: mobilità e digitalizzazione sono i protagonisti di questa nuova rivoluzione. Tale cambiamento porta all’uso di energia da fonti rinnovabili e richiede tempo. Il problema è di testa, di consapevolezza, di cambiamento che dobbiamo affrontare, al di là di una legge».

Il convegno è poi proseguito con gli interventi di tutte le realtà coinvolte nella giornata, tra cui spiccavano anche E-Vai, Re-Power e molti altri.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 settembre 2019
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