Più sicurezza per pedoni e ciclisti, Comune e Regione investono 450 mila euro

La somma verrà impiegata per un ponticello ciclopedonale in via Isonzo, un nuovo tratto di ciclabile sulla via per Busto-Fagnano e alcuni interventi sugli attraversamenti pedonali più rischiosi

Generico 2018

Regione Lombardia finanzierà con 100 mila euro un progetto per la sicurezza stradale realizzato dal Comune di Olgiate Olona. Ad essere interessate dagli interventi, per un valore totale di 450 mila euro, saranno alcune arterie che, da uno studio realizzato dagli uffici di Villa Gonzaga, sono risultate le più a rischio per pedoni e ciclisti. Gli interventi, infatti, riguarderanno la mobilità dolce e andranno a mettere in sicurezza alcuni punti nei quali si sono verificati più incidenti negli ultimi anni. Parliamo di via Busto-Fagnano, via De Gasperi e l’asse via Diaz-via Isonzo.

Nel quinquennio 2012-2017 il territorio comunale di Olgiate Olona ha fatto registrare, complessivamente, 449 incidenti (con una media di 75 eventi per anno solare) che hanno provocato 2 decessi e 668 feriti, per un danno sociale1 complessivo di oltre 36 milioni di Euro

Nel periodo 2012-2017 il tratto di Via Busto Fagnano interessato dall’intervento è stato caratterizzato da 9 incidenti con 13 feriti, con un investimento di ciclista. Nello stesso periodo via Isonzo è stata caratterizzata da 11 incidenti con 18 feriti, con un investimento di pedone. sui tratti in successione di Via De Gasperi e Via S. Michele interessati dall’Intervento 3, sono stati rilevati 39 incidenti con 55 feriti, con 10 investimenti di ciclista (frequenza del 27%) e 6 investimenti di pedone (frequenza del 15%).

Dalle analisi dell’incidentalità è emerso chiaramente il coinvolgimento di pedoni e ciclisti lungo tali assi ed è a tali segmenti di utenza che la proposta si rivolge prioritariamente attraverso i seguenti interventi infrastrutturali:  pista ciclabile in Via Busto Fagnano;  Ponticello Ciclovia della Valle Olona; misure puntuali per la sicurezza dei pedoni.

Il primo intervento consiste nella costruzione di un itinerario ciclabile protetto lungo Via Busto Fagnano. Via Busto Fagnano è un’arteria principale per la viabilità fra i comuni di Olgiate Olona e Busto Arsizio e permette l’accesso all’autostrada A8 e alla superstrada direzione Malpensa e in questi anni attorno a essa è nata una notevole attività commerciale attualmente la via è stata quasi completamente riqualificata, migliorando notevolmente la viabilità, lasciando però una sola corsia nell’ultimo tratto dove si viene a creare un imbuto verso la rotonda all’ingresso della autostrada. Con l’intervento proposto si continuerebbe la pista ciclabile verso la rotonda che accede al cavalcavia per andare a Solbiate Olona senza ausilio di mezzi motorizzati.
L’intervento consiste nella riqualificazione del tratto stradale con una lieve modifica dello spartitraffico esistente e la creazione di circa 300 metri di pista ciclopedonale protetta bidirezionale che corre sul lato Est della strada, consentendo anche l’accesso agli insediamenti commerciali presenti.

Il secondo intervento consiste nella costruzione di un ponticello in legno lamellare sul fiume Olona che consentirà di deviare leggermente il tracciato ciclopedonale spostando l’attraversamento di Via Isonzo in un punto più sicuro.

Il terzo intervento è stato deciso nel corso delle azioni di monitoraggio dell’incidentalità e della sicurezza stradale svolte dall’Amministrazione Comunale sulla viabilità di competenza. Sono stati individuati alcuni punti di attraversamento che, per la tipologia del traffico circolante e per le caratteristiche infrastrutturali, presentano particolari condizioni di pericolo per i pedoni. Tali siti stradali risultano localizzati in massima parte sulla direttrice Via De Gasperi-Via S. Michele-Via Morelli, prolungamento urbano della SP 22, e sulla direttrice Via Diaz-Via Isonzo.

Tali interventi, nel loro insieme, mirano ad accrescere la percepibilità degli attraversamenti e dei percorsi pedonali, in tutte le condizioni ambientali e di traffico, da parte dei conducenti dei veicoli, prevedendo l’installazione di segnaletica verticale luminosa e, in qualche caso, la costruzione di isole salvapedone, piccoli tratti di marciapiede o piattaforme rialzate.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 26 settembre 2019
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