I vincitori dei tre “grandi giri” si sfideranno alla Tre Valli

Già certi la maglia gialla Bernal e la maglia rosa Carapaz: si aspetta il "sì" definitivo di Roglic, re della Vuelta. Tante le forze in campo da tutto il territorio per un evento di altissimo livello

Tre Valli Varesine 2018 - La corsa e l’arrivo

Se le speranze andranno fino in fondo, la prossima Tre Valli Varesine potrebbe raggiungere un risultato davvero clamoroso. L’incognita è legata alla partecipazione dello sloveno Primoz Roglic: se il portacolori della Jumbo Visma dovesse decidere per il “sì”, la classicissima della “Binda” simbolo del nostro territorio, schiererebbe al via tutti i tre vincitori dei Grandi Giri 2019.

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Già, perché Roglic ha vinto la recente Vuelta di Spagna e andrebbe ad aggiungersi ai trionfatori del Giro d’Italia, l’ecuadoriano Richard Carapaz, e al re del Tour de France, il colombiano Egan Bernal, regalando ai tifosi e agli organizzatori un tris eccezionale e difficilmente ripetibile. Ma la situazione a due settimane dalla corsa di martedì 8 ottobre è ancora migliore perché sono davvero tanti i campioni del pedale di oggi che hanno già dato l’ok per darsi battaglia sul tracciato di quasi 200 chilometri disegnato tra Saronno e Varese. 

Ci sarà Vincenzo Nibali, certamente il più acclamato dalla gente, tornerà Alejandro Valverde, si schiereranno i vari Majka, Landa, Colbrelli, Fulsgang, Formolo (campione d’Italia), Roche, Kreuziger, Wellens, Cataldo, Bettiol, Mollema, Clarke e via discorrendo, con 14 formazioni del World Tour. Lontani i tempi delle Tre Valli in pieno agosto con un pugno di volti noti: la nuova collocazione a ridosso del “Lombardia” ha permesso allo staff del presidente Renzo Oldani di portare a Varese una sorta di rivincita del Mondiale che si corre domenica 29 sulle strade inglesi.

Presentazione Tre Valli Varesine 2019
Da sinistra: Renzo Oldani, Fabio Lunghi, Davide Galimberti e Alessandro Fagioli

E – ci pare di poter dire – questo è il giusto premio per una organizzazione che va al di là della “Binda” e che coinvolge con grande energia una lunga serie di soggetti espressione del territorio. Quella capacità di “fare rete” tanto invocata e spesso claudicante, che invece in questo caso ha saputo convogliare tante forze pubbliche e private a sostegno di una eccellenza sportiva. Il miglior viatico per una gara che l’anno venturo vivrà il proprio, attesissimo Centenario e che è stata presentata con tutti i crismi alle Ville Ponti.

Un evento partecipato e ricco di eventi collaterali (anche legati a realtà come il Centro Gulliver o alla Fondazione Piatti), nel quale sono intervenuti tanti protagonisti della grande festa di ciclismo che – va ricordato – inizierà nel weekend del 5 e 6 ottobre con la disputa delle Gran Fondo (sabato a cronometro, domenica in linea), prova che ha già più di mille iscritti con oltre 200 dall’estero, numeri destinati (ci si augura) a crescere ancora e a dare alla città e alla provincia un indotto concreto. A riguardo, va segnalato che i cartelli relativi alla gestione del traffico sono già stati posizionati sulle strade del Varesotto: prendere nota aiuta a evitare i disagi. Tra l’altro – ed è cosa svelata alle Ville Ponti – l’UCI (cioé la federazione mondiale) ha decretato che la scorsa edizione della Gran Fondo in versione iridata è stato l’evento più partecipato, meglio organizzato e sicuro tra quelli di quel genere allestiti fino a oggi. Insomma, Varese come pietra di paragone a livello internazionale, una cosa di cui andare orgogliosi, come è giusto andare fieri di una Tre Valli che da un secolo infiamma gli sportivi.

GLI INTERVENTI

Sono molte le personalità intervenute alle Ville Ponti per parlare di Tre Valli Varesine e confermare il proprio impegno, che si tratti di presenza istituzionale, di sponsorizzazione o di supporto con attività collaterali. Innanzitutto il “padrone di casa” Fabio Lunghi della Camera di Commercio che ha messo a disposizione le Ville Ponti, poi i sindaci delle località di partenza e arrivo, Alessandro Fagioli e Davide Galimberti (Saronno e Varese). Per la Regione Lombardia (la Tre Valli fa parte del “Trittico”) c’era l’assessore Francesca Brianza mentre il progetto al femminile dello sponsor Giant-Liv (multinazionale che costruisce biciclette, sede italiana a Gazzada) ha visto protagonisti anche i varesini Alessandro Locatelli e Noemi Cantele oltre a una dirigente dell’azienda. Altro sponsor “di peso” il Banco BPM mentre il mitico Beppe Saronni (quattro Tre Valli vinte, campione del mondo ’82) e Roberto Damiani hanno toccato alcuni aspetti sportivi. Infine spazio al no-profit con Fondazione Piatti e Centro Gulliver ma anche alla gara podistica collaterale alla Gran Fondo, la cosiddetta EcoRunner CorriVarese.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 24 settembre 2019
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