Alla scoperta del cielo più bello nel deserto di Atacama

Lunedì 21 ottobre, al Cinema Grassi, il Gruppo astronomico tradatese presenta in una serata le meravigliose immagini della Via Lattea e di alcuni siti leggendari del deserto cileno. Ingresso libero

Generico 2018

(La Via Lattea fotografata a San Pedro de Atacama – foto di Paolo Bardelli)

Il cielo dà spettacolo lunedì 21 ottobre (alle 21) al Cinema Grassi di Tradate, dove il Gat, Gruppo astronomico tradatese, presenta una serata intitolata “Il cielo nel deserto di Atcama“.

Durante la serata – come sempre ad ingresso libero e gratuito – verranno presentate immagini impressionanti della Via Lattea riprese  dai 3000 m di altezza del deserto più secco e limpido del nostro pianeta. Gli astrofili tradatesi del Gat, che  erano in Cile per la grande eclisse dello scorso 2 luglio, non potevano non approfittare del fatto che  nei giorni immediatamente precedenti e seguenti ad una eclisse di Sole,  il chiarore della Luna è completamente assente dal  cielo notturno. Se poi questo cielo è il più incontaminato del pianeta il gioco è fatto.

«Geograficamente le osservazioni  del Gat sono state effettuate a cavallo del tropico del Capricorno, nei pressi del famoso borgo di San Pedro de Atacama – spiega Cesare Guaita, presidente del Gruppo – Un luogo che per volontà del governo cileno è rimasto del tutto esente dai danni della cementificazione  e dell’illuminazione senza controllo. Basta allontanarsi di qualche chilometro da San Pedro per trovarsi sotto un cielo di incredibile bellezza, attraversato da est ad ovest dall’arco di una Via Lattea così densa di stelle da fare ombra dietro le spalle. Vedere questo  inimmaginabile spettacolo celeste  fa quasi venire le lacrime agli occhi. Per due ragioni. La prima è per il godimento profondo per questo che è  sicuramente il più grande spettacolo della natura. La seconda è per la rabbia e lo sconcerto nel dover constatare che  questo spettacolo grandioso e gratuito  ci viene quasi completamente cancellato in Europa e soprattutto in Italia dal dramma dell’inquinamento luminoso, di cui tutti parlano ma contro il quale nessuno fa nulla».

La serata di lunedì 21 ottobre non si limiterà al cielo stellato: «Sì, perché sotto quel cielo  ci sono alcune  grandiose meraviglie geologiche – prosegue Guaita – come i geyser di acqua bollente di El Tatio, a 4200 m di altezza, i laghi salati dove vivono in condizioni estreme  microrganismi primordiali,  la Moon Valley, antico fondo marino dove sembra veramente di camminare sulla Luna.  Non stupisce che  in questo ambiente siano sorti i massimi osservatori astronomici  di questa generazione, dagli americani Cerro Tololo e Las Campanas agli europei La Silla e Paranal, fino all’impressionante radiointerferometro con 66 antenne  di Alma».

Luoghi leggendari che  gli astrofili tradatesi hanno visitato con permessi speciali, ottenendo immagini esclusive che mostreranno al pubblico lunedì 21 ottobre.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2019
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