La militanza e la lotta alla mafia: ai licei l’esempio di Pio La Torre

Franco La Torre racconterà agli studenti la storia del padre: partita dalle manifestazioni contro il latifondo e proseguita con coerenza per quattro decenni

Generico 2018

Grazie alla collaborazione con l’Associazione Volarte Italia e,in particolare al presidente Adelio Airaghi, prosegue l’impegno del liceo nel proporre agli studenti il confronto con “Testimoni di Legalità”: dopo gli incontri dello scorso anno con Giovanni Impastato, fratello di Peppino, con Giuseppe Costanza, l’autista di Giovanni Falcone, e con Catello Maresca, il Pubblico Ministero che ha catturato il boss Michele Zagaria, i ragazzi  potranno ascoltare, dalla voce di Franco La Torre, il racconto della vita del padrePio La Torre.

Pio La Torre è uno dei simboli della lotta alla mafia in Sicilia, quella vera, fatta avendo il coraggio di denunciare ogni compromissione e di andare al cuore della questione, quella dei beni accumulati dai mafiosi. Ma è anche la storia di un uomo dalla lunga militanza per le proprie idee, partita dalla lotta contro il latifondo e per una vera riforma agraria e approdata negli anni Ottanta alle proteste contro l’installazione dei missili Cruise a Comiso.
In mezzo: la Legge Rognoni-La Torre, la 646/1982, che introduce un reato associativo specifico, il 416bis, e stabilisce la decadenza dei condannati per mafia e soprattutto la confisca obbligatoria dei beni, che permette di aggredire le proprietà del mafiosi.

Ne parlerà agli studenti Franco La Torre: laureato in Storia moderna e contemporanea, oltre che ricoprire importanti ruoli nell’ambito della tutela e promozione della legalità, è portatore di una decennale esperienza in progetti destinati al Medio Oriente e all’Africa, convinto, come il padre, che il Mediterraneo debba trasformarsi in spazio di pace e collaborazione tra Popoli e Culture.

L’appuntamento col Dott.La Torre è fissato per sabato 19 ottobre 2019, ore 9.00 -11.00, nella sala Bar del Liceo.
All’evento parteciperà anche la Dott.ssa M.R.Sodano, già consigliere Corte di appello a Milano e tutor magistralis.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 ottobre 2019
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