L’ospedale in rete con gli atenei di Milano e Varese per formare infermieri e medici

Hanno iniziato lo scorso 10 ottobre le 35 matricole del corso di scienze infermieristiche dell'UniMi. A breve l'arrivo degli studenti di medicina dell'Insubria al terzo e quarto anno

ospedale di busto arsizio

Sono stati accolti in modo ufficiale gli studenti del corso di laurea di Scienze Infermieristiche inviati dall’Università di Milano.
L’accordo tra l’ateneo e l’Asst Valle Olona prevede che 35 dei candidati ammessi dopo il test d’ingresso svolgano il corso nella sezione di Busto Arsizio.
Lo scorso 10 ottobre, le matricole hanno conosciuto il direttore, la dottoressa Elisabetta Balestreri.
Rispetto allo scorso anno accademico si è registrato un aumento, da parte degli studenti, della scelta del polo di Busto Arsizio pari al 5%. In aula erano presenti tutti gli studenti dei tre anni di corso (102) e i prossimi 30 laureandi.

La Direzione dell’ASST Valle Olona ha accolto gli infermieri del futuro, salutandoli e sostenendoli nel loro percorso formativo, che
per alcuni volge al termine (a novembre la prima sessione di laurea).
«Avete scelto una professione che viene da lontano e che vi porterà nel futuro con ricche professionalità, delle quale abbiamo
assoluto bisogno» ha introdotto il Direttore amministrativo dottor Marco Passaretta
«E’emozionante vedere tanti volti giovani – ha proseguito il Direttore sanitario, dottoressa Paola Giuliani – Gli infermieri saranno sempre più coinvolti in quelle che sono le attività di gestione del malato, e saranno interlocutori
privilegiati della Direzione strategica. Qui troverete docenti di grande valore».
Infine il Direttore Sociosanitario dottor Marino Dell’Acqua, ha ricordato le sue radici nella professione: «Nel 1978 sedevo ai vostri posti, al primo anno della Scuola infermieri. Gli Ospedali hanno sempre formato gli infermieri. Oggi la sanità ci pone nuove sfide: l’invecchiamento della popolazione determina un maggior numero di pazienti cronici e fragili, se possibile da assistere al domicilio. Regione Lombardia sta spingendo sull’autonomia della figura infermieristica. La formazione tecnica è fondamentale, ma non dimenticate mai che l’infermiere è colui che è in grado di relazionarsi. Che sa cogliere il bisogno del malato. E che, empaticamente, sa trovare la miglior risposta al suo bisogno di salute».

Intanto si attende l’arrivo in corsia degli specializzandi del terzo e quarto anno che l’Asst Valle Olona accoglierà dall’Università dell’Insubria. Si tratta di un accordo che si sta definendo per permettere ai ragazzi in formazione di poter svolgere le attività di tirocinio anche nei reparti di medicina e di chirurgia di Busto Arsizio.
Appena sarà definito l’iter regionale, potrà essere avviato anche un dialogo sugli specializzandi degli ultimi due anni che Regione Lombardia ha intenzione di inserire negli organici, pur con responsabilità ridotte e adeguate al loro percorso professionalizzante.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 ottobre 2019
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