Mobilitazione in ospedale contro la violenza di genere

Un flash mob giovedì 10 ottobre ripetuto tra le 10 e le 12 richiamerà l'attenzione nella hall del monoblocco

Flash mob contro violenza donne

Un flash mob nella hall del Monoblocco di Varese.
Un piccolo spettacolo ripetuto dalle 10 alle 12 di giovedì 10 ottobre per attirare l’attenzione su un tema di drammatica attualità: la violenza sulle donne.

(in questo video la manifestazione del 2018)

Flash mob in ospedale contro la violenza alle donne

Come lo scorso anno, le corsiste e le operatrici del gruppo di teatro del Centro Psico Sociale di Laveno e alcune attrici della Compagnia Duse di Besozzo, dirette dalla regista Silvia Sartorio, testimonieranno la violenza di genere, narrando di una donna che grazie, anche all’aiuto e alle parole di altre donne, riesce a reagire e denunciare il suo aggressore.

Un messaggio quindi di speranza, di rinascita, un invito a farsi aiutare, usufruendo dei punti di aiuto presenti sul territorio, primo fra tutti il Centro antiviolenza, AMICOFRAGILE DICO_DONNA, che mette a disposizione della donna vittima di violenza un  team composito, formato da operatrici di accoglienza, una psicopedagogista,  un’assistente sociale, psicologhe e avvocati.
La sede si trova nel Padiglione 13 dell’Ospedale di Circolo, ma quattro psicologhe del Centro si alternano con reperibilità H24 nel Pronto Soccorso dell’Ospedale di Circolo e  nel Pronto Soccorso Ginecologico dell’Ospedale Filippo Del Ponte, rispettivamente per le vittime di maltrattamento e per le vittime di violenza sessuale nell’immediatezza dell’intervento violento, secondo un protocollo ospedaliero in accordo con ASST SetteLaghi e Procura di Varese .

Se il flash mob è organizzato allo scopo di sensibilizzare sul tema, ad informare i cittadini sui servizi a disposizione delle vittime di violenza saranno i diversi soggetti che hanno fatto squadra nell’organizzazione di questo open day dedicato alla Salute mentale promosso in tutta Italia dall’Osservatorio Nazionale per la Salute della Donna (O.N.Da):
–         gli Operatori del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’ASST Sette Laghi con il Direttore Isidoro Cioffi (Psichiatrie di Varese e del Verbano, Servizio di Prevenzione e Cura delle Dipendenze, Psicologia);
–         l’Assessore ai Servizi educativi e Pari Opportunità del Comune di Varese, Rossella Dimaggio . Il Comune di Varese, attraverso accordi di collaborazione con la Regione Lombardia, sostiene e finanzia 4 centri antiviolenza: EOS- DONNA SICURA – ICORE- DICO DONNA, e una struttura per l’ospitalità: Pronto Intervento – casa rifugio attivo 24 ore su 24.Tutti i servizi sono gratuiti);
–         la Presidente del COPASAM, Lisetta Buzzi Reschini;
–         le operatrici del Centro antiviolenza AMICOFRAGILE DICO_DONNA e di AMICOFRAGILE, l’associazione no profit che gestisce il Centro.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 ottobre 2019
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