Una nuova azienda per l’assistenza agli anziani, Openjobmetis scorpora “Family Care”

La realtà che si occupa dell'assistenza agli anziani verrà scorporata da Openjobmetis per creare una nuova società. Rasizza: "Puntiamo a diventare un operatore primario nel settore"

Family Care: da divisione a vera e propria società. È stato questo l’annuncio dell’amministratore delegato di Openjobmetis Rosario Rasizza, a margine della presentazione di uno studio realizzato in collaborazione con The European House – Ambrosetti dedicato ai servizi di assistenza agli anziani.

È dal 2015 che l’azienda di Gallarate si occupa del settore dell’assistenza domiciliare e ora lo continuerà a fare con una newco: “Family Care Srl – Agenzia per il lavoro”. L’autorizzazione ministeriale è già stata richiesta e lì Openjobmetis prevede di concentrare tutte le attività relative all’assistenza delle persone anziane e non autosufficienti, precedentemente gestite dalla Divisione Family Care. Una scelta determinata dal fatto che dal 2015 ad oggi la crescita è stata a doppia cifra e ha portato al raggiungimento di 9 filiali che assistono, prevalentemente al Centro e Nord Italia, circa 750 clienti. L’obiettivo che adesso si prefigge Openjobmetis con la neonata società è di aumentare considerevolmente il numero di filiali e di clienti per far fronte a un mercato altamente frammentato, aumentando la propria market share. 

«La Divisione Family Care è nata dalla volontà di sperimentare e lanciare un’offerta di servizi che ritenevamo e riteniamo strategica con alto potenziale di sviluppo -ha spiegato Rosario Rasizza-. Oggi, dopo quattro anni, possiamo dire di avere avuto la giusta intuizione e per questo vogliamo continuare a crescere con l’obiettivo di diventare un primario operatore nel settore dell’assistenza ad anziani e non autosufficienti, anche attraverso la futura aggregazione di realtà locali specializzate nel settore. Puntiamo ad offrire servizi di alto livello, che rispondano a tutte le necessità tipiche di momenti anche difficili, in maniera legale e tempestiva. Non si esclude in futuro di ampliare la nostra offerta proponendo servizi ad hoc, come fisioterapia, trasporto dell’assistito e molto altro».

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Pubblicato il 14 ottobre 2019
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