Polizia Locale, Casciago esce dal consorzio con Varese

Da gennaio il vigile casciaghese si occuperà solo del terittorio comunale: favorevole la maggioranza, astenuta l'opposizione. Votato all'unanimità il piano di diritto allo studio

Consiglio Comunale Casciago

Più aiuti a chi ha bisogno e al sostegno nelle scuole e uscita dal consorozio di Polizia Locale con Varese e Lozza.

Sono questi i punti chiave discussi e votati in consiglio comunale a Casciago nella serata di mercoledì 9 ottobre.

Il piano di diritto allo studio presentato dall’assessore Caterina Cantoreggi ha ottenuto il voto favorevole di tutti i consiglieri comunali: sono state mantenute le quote destinate alle strutture comunali, i due asili e le scuole primarie di Casciago e Morosolo, con un incremento delle quote destinate al sostegno e al sociale ad personam.

L’assemblea civica ha ratificato coi voti della maggioranza e l’astensione dell’opposizione l’uscita di Casciago dal consorzio di Polizia Locale con Lozza e Varese, entrato in vigore nel 2017. Dopo due anni, la nuova amministrazione comunale guidata da Mirko Reto fa un passo indietro e torna a gestire il vigile in autonomia.

Varese, Casciago e Lozza avranno un’unica Polizia Locale

«Due gli ordini di motivi che hanno spinto il Comune a fare questo passo – spiega il primo cittadino casciaghese -. Un motivo economico: un costo di 12500 euro per avere il personale di Varese sul nostro territorio a fronte di un’entrata di 1800 euro al 30 giugno relativa a multe e sanzioni. La previsione era decisamente più alta (16500 euro): non vogliamo fare cassa sulle multe, sia chiaro, ma il costo a queste condizioni è troppo elevato per il nostro Comune. C’è poi una valutazione di merito: il nostro vigile, dovendo occuparsi solo del territorio casciaghese, potrà pattugliarlo garantendo maggior presenza, controllo e sicurezza. Varese ha esigenze inevitabilmente diverse da una realtà piccola come la nostra. Da gennaio dunque ci sarà un solo vigile per il nostro Comune, con la possibilità di valutare altre soluzioni in futuro, come l’assunzione di una figura part time in più o l’accordo con i comuni limitrofi: siamo aperti ad ogni soluzione, valuteremo come va e vedremo come migliorare».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 ottobre 2019
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