“Porte aperte” di Federbeton svela i segreti del cemento

Sabato 5 ottobre, dalle 9.30 alle 16 visite guidate alla scoperta del cementificio Holcim, dei processi dietro alla produzione del cemento, con la possibilità di visitare anche la miniera Santa Marta

Ternate - Cementificio Holcim

Sabato 5 ottobre in occasione dell’iniziativa “Porte aperte” di Federbeton, sarà possibile visitare il cementificio Holcim di Ternate.

Dalle 9.30 alle 16 si susseguiranno visite guidate della durata di circa 30 minuti, alla scoperta dei processi dietro alla produzione del cemento, con la pèossibilità di visitare anche la miniera Santa Marta, dove si estrae parte del materiale utilizzato nello stabilimento.

La partecipazione all’evento è gratuita, ma per esigenze organizzative è necessario registrarsi al link: https://www.federbeton. it/Porte-Aperte

La giornata, oltre ad avvicinare i cittadini ad un sito produttivo importante per il territorio – e a volte guardato con sospetto – permetterà di scoprire molte cose interessanti: «Le fondazioni dei grattacieli di Porta Nuova e CityLife a Milano, le nuove linee metropolitane del capoluogo lombardo, ma anche opere stradali e autostradali di rilievo nazionale e locale: l’insieme composito di queste costruzioni è stato realizzato grazie al contributo decisivo del cemento prodotto presso l’impianto Holcim di Ternate, il più performante in Italia in termini di risparmio di CO2».

Attraverso la voce delle persone che con passione vi lavorano, con un approccio di massima attenzione alla sostenibilità, alla sicurezza e alla qualità, i visitatori potranno ascoltare la storia di un luogo profondamente radicato al territorio.

«Riteniamo che far conoscere il nostro lavoro possa costituire un’interessante opportunità sia per capire il processo produttivo del cemento, materiale fondamentale nella vita di tutti i giorni, che per conoscere i reali impatti della nostra attività e il nostro contributo allo sviluppo di modelli economici circolari», spiega Luca Danuvola, direttore di produzione di Holcim Italia.

Nel corso dell’iniziativa promossa da Federbeton si potranno conoscere, ad esempio, le misure adottate per limitare l’impatto ambientale dei processi produttivi all’interno dei cementifici aderenti ad Aitec, l’associazione che riunisce rispettivamente il 92% e l’85% dei produttori nazionali di cemento e clinker.

Secondo i dati raccolti da Federbeton, nel 2018 il settore del cemento ha diminuito le emissioni di CO2 emessa nell’atmosfera dell’8,9% rispetto all’anno precedente. Un risultato possibile grazie alla sostituzione di parte dei combustibili fossili con biomasse: «Oltre a ridurre le emissioni di anidride carbonica, questo procedimento permette di riutilizzare scarti industriali impossibili da riciclare e ridurre la quantità di rifiuti destinati a processi meno efficienti come termo-valorizzatori o discariche».

 

«La giornata del 5 ottobre sarà una giornata di festa e incontro con il territorio, le associazioni, le famiglie e i cittadini».

Tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili su www.federbeton.it/porte-aperte .

In contemporanea rispetto al sito di Ternate, apriranno le proprie porte gli stabilimenti di Galatina (Colacem), Matera (Italcementi) e Colleferro (Italcementi), mentre domenica 6 ottobre sarà l’impianto di Monselice (Buzzi Unicem) a concludere gli eventi Porte Aperte di Federbeton: «Grazie alla convinta adesione delle imprese, la federazione realizza così una manifestazione pensata per raccontare la filiera nella sua dimensione più autentica: quella dell’apertura, della trasparenza, del radicamento locale, del desiderio di incontro e racconto delle eccellenze in fatto di tecnologia, innovazione e sostenibilità».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 ottobre 2019
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