Scomparsi i titolari della rivendita del pellet. Depositata una denuncia per truffa

Le segnalazione stanno cominciando a fioccare alla compagnia dei Carabinieri di Gallarate dove confermano che sono in corso delle verifiche

pellet angera

Le segnalazione stanno cominciando a fioccare alla compagnia dei Carabinieri di Gallarate dove confermano che sono in corso delle verifiche su un’attività di vendita di pellet che aveva sede ad Angera e Pombia.

Questo perché da poco i cancelli dell’attività sono serrati e molti clienti che attendevano la consegna di numerose partite di pellet hanno perso le tracce delle persone con le quali avevano sottoscritto un contratto di fornitura.

Tutto è cominciato mercoledì quando i clienti che stavano attendendo la fornitura di pellet hanno perso le tracce dei venditori. Il numero di telefono è stato silenziato e non c’è modo di mettersi in contatto.

Il punto di rivendita ad Angera è sulla varesina ed è un luogo dove già da anni era presente un’attività di vendita del pellet. Fino allo scorso giugno quando una nuova società ha stretto un rapporto di collaborazione con il titolare di quell’attività che li ha ospitati negli spazi del capannone.

«Si trattava di una società avviata con tutte le carte in regola – spiega il signor Dario, titolare della vecchia attività e ancora oggi presente nell’immobile con un suo magazzino -. Mi avevano detto che intendevano espandersi nella nostra zona e abbiamo stretto una sorta di intesa di collaborazione. Io gli ho lasciato usare i miei spazi e tutto sembrava filare liscio fino a martedì quando mi avevano avvisato che sarebbero stati chiusi per un giorno».

Qui l’amara scoperta per i clienti e anche per il signor Dario: «Io stavo tornando da un breve periodo di vacanza quando hanno cominciato a fioccare le telefonate sul mio numero di cellulare. Si tratta del numero che i clienti hanno trovato nelle vecchie foto sulla facciata del capannone quando ero io a gestire la rivendita di pellet. La verità è che io non c’entro niente e queste persone sono scomparse. Nemmeno io sono in grado di trovarle. Proprio per questo ho depositato una querela per truffa ai carabinieri e ora mi trovo a dover gestire centinaia di chiamate che mi stanno arrivando».

Gli accertamenti su quanto stia avvenendo sono in corso e per il momento resta il timore dei clienti preoccupati di veder andare in fumo i propri soldi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 ottobre 2019
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