Terminati i lavori in asilo apre la nuova sezione primavera

Il taglio del nastro è stato un momento di festa per la comunità comeriese e per la Scuola dell'infanzia che completa così al sua offerta formativa da 0 a 6 anni

materna comerio

Durante la festa del paese è stata inaugurata la Sezione primavera della Scuola materna, il nuovo servizio destinato a bambine e bambini tra i 24 e i 36 mesi aperto dopo l’ultimazione dei lavori di ristrutturazione del primo piano dell’edificio che ospita già la scuola d’infanzia (3-6 anni).
Si completa così l’offerta formativa della Scuola Materna che, a partire da questo anno scolastico, è in grado di accogliere bambini di età compresa tra zero e sei anni, accompagnandoli dal nido fino alla soglia della primaria.

primo giorno asilo

Un bel pomeriggio di sole e un momento di festa con famiglie e piccoli sono stati il corollario al taglio del nastro, preceduto dalla benedizione impartita dal parroco Maurizio Cantù. A sottolineare il legame tra la scuola e la comunità comeriese erano presenti responsabili delle associazioni del paese e il sindaco Silvio Aimetti.  Presente anche Maria Chiara Moneta, presidente della Fism (Federazione italiana Scuole Materne) di Varese.
“La Sezione primavera – ha detto il presidente della scuola Costante Portatadino – offre un servizio richiesto dai genitori, ma il suo compito non si riduce nell’assistenza e nella sorveglianza dei minori. Il suo scopo principale è di tipo educativo, in sintonia con le famiglie e con la comunità della scuola e in particolare del corpo docente guidato dalla direttrice Magda Balzardi, che ora può accompagnare i piccoli nell’intero loro cammino fino ai sei anni”.

materna comerio

I lavori hanno richiesto un impegno finanziario importante e significativo, che il Consiglio d’amministrazione della scuola ha affrontato potendo contare anche sull’apporto di chi ha dato una mano gratuitamente. “Certo è che nel prossimo futuro – ha aggiunto Portatadino – occorrerà che la comunità locale, istituzioni e associazioni insieme, si pongano  l’obiettivo di trovare nuove forme di sostegno alla Scuola”.

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Pubblicato il 08 ottobre 2019
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