Aime “apre” nell’Alto Varesotto e strizza l’occhio al turismo

Inaugurata la nuova sede e presentato il presidente Dario Frattini. Tutti concordi: "Si sta investendo nell'accoglienza, utile sostenere gli imprenditori"

Inaugurazione sede Aime alto Varesotto Gemonio Dario Frattini

Taglio del nastro questa mattina – sabato 23 novembre – a Gemonio per Aime, l’associazione di categoria nata pochi anni fa che ha un buon numero di associati in provincia di Varese.

La nuova sede sarà il riferimento per l’Alto Varesotto e si trova all’interno dello studio di Dario Frattini, consulente e imprenditore che è stato nominato presidente pro tempore della delegazione territoriale in attesa di una assemblea tra gli associati. Con lo stesso Frattini, sono intervenuti il direttore di Aime, Gianni Lucchina, il vicepresidente vicario Graziella Rancati ma anche il sindaco Samuel Lucchini e Simona Ronchi, assessore dalla Comunità Montana Valli del Verbano.

«Ci troviamo in un luogo simbolico, perché questi locali erano quelli del vecchio circolo cooperativo del paese – ha ricordato Frattini – e quindi erano un fulcro della vita sociale ma anche lavorativa del paese. Una laboriosità rappresentata che resiste in anni di crisi ma che ha bisogno di un sostegno, specie in questi territori a ridosso con il confine: qui c’è la possibilità di un rilancio turistico ma anche la necessità di affiancare gli imprenditori alle prese con le riconversioni delle loro attività. Io e il mio studio abbiamo conosciuto Aime circa un anno fa, abbiamo iniziato a collaborare e siamo felici che da qui possa partire il sostegno verso le imprese di una bella fetta di Varesotto – tra il Luinese e la zona di Laveno-Gavirate – che in pochi chilometri ha necessità e caratteristiche diverse».

Inaugurazione sede Aime alto Varesotto Gemonio Dario Frattini

Aime Alto Varesotto non parte da zero, visto che sono circa un centinaio – parola di direttore generale – gli associati in questa parte della provincia che quindi faranno riferimento al nuovo ufficio territoriale. «Lo spirito di Aime è questo: in un momento in cui molte associazioni di categoria si spostano verso le grandi città, noi scegliamo di portare il nostro supporto a chi opera nei paesi e nelle zone di confine» spiega Lucchina al quale fa eco Rancati: «Nella piccola impresa c’è la grande forza di questo Paese: nell’Alto Varesotto ci sono davvero tante iniziative portate avanti dai piccoli imprenditori, aprire qui una sede è per noi un altro passo importante verso di loro».

A regalare uno spaccato sull’imprenditoria locale è Samuel Lucchini, sindaco di Gemonio: «Prima di tutto grazie ad Aime per aver scelto il nostro paese e a Dario Frattini che conosco come persona  seria. Il territorio di Gemonio e di tutta la Valcuvia è composto da tante piccole realtà produttive, il cui primo problema è la burocrazia: avere associazioni che facilitano la vita in questo senso è un passo importante. In questa zona, anche come Comunità Montana, si sta investendo molto nel campo del turismo e, pur tenendo conto delle diversità che vi sono anche tra realtà a pochi chilometri l’una dall’altra, stiamo studiando il rilancio del comparto dell’accoglienza. Ogni iniziativa può essere un volano importante».

Un discorso “sposato” anche dall’assessore montano Ronchi: «Grazie ad Aime per aver investito su un territorio che talvolta è dimenticato, stretto tra la crisi e la Svizzera che da un lato è un mercato del lavoro importante, dall’altro – a causa della minore burocrazia e migliore fiscalità – diventa un concorrente importante per le nostre imprese. Per questo privati e associazioni devono fare rete per il rilancio e quando, come oggi, questo accade non possiamo che essere contenti».

Damiano Franzetti
damiano.franzetti@varesenews.it

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Pubblicato il 23 Novembre 2019
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