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Le richieste dei pm: ergastolo per Cazzaniga e 4 anni per la commissione medica

Si è chiusa dopo tre udienze la requisitoria dei pm Fontana e Ria con la richiesta della pena massima per l'ex-medico del Pronto Soccorso dell'ospedale saronnese

leonardo cazzaniga

Ci sono volute tre udienze da oltre 7 ore l’una per arrivare a chiedere la pena dell’ergastolo per Leonardo Cazzaniga, il medico del Pronto Soccorso dell’ospedale di Saronno accusato di 13 omicidi dei quali 10 in ambito ospedaliero attraverso l’uso di potenti farmaci anestetici e tre tra i familiari di Laura Taroni.

La richiesta dei pm Maria Cristina Ria e Gianluigi Fontana comprende anche l’assoluzione per il caso di Antonino Isgrò, unico dei casi a lui addebitati per il quale la Procura ha fatto marcia indietro.

Secondo l’accusa, dunque, Pietro Oliva, Federico Mascazzini, Mario Volontè, Virginia Moneta, Giacomo Borghi, Antonietta Balzarotti, Pier Francesco Ferrazzi,  Giuseppe Vergani, Luigia Lattuada,  Angelo Lauria, Maria Rita Clerici, Massimo Guerra e Luciano Guerra sono stati uccisi da Leonardo Cazzaniga (gli ultimi tre in concorso con Laura Taroni che è stata già condannata in appello a 30 anni).

I magistrati hanno formulato anche la pesante richiesta di condanna a 4 anni di carcere per i membri della commissione medica che ha “salvato” Cazzaniga quando i due infermieri Iliescu Radu e Clelia Leto hanno denunciato le pratiche messe in atto dal medico (note come protocollo Cazzaniga, ndr). Si tratta dell’allora direttore dell’ospedale di Saronno Roberto Cosentina, dela dottoressa Maria Luisa Pennuto, dell’ex-primario del Pronto Soccorso Nicola Scoppetta e dell’allora direttore medico Paolo Valentini, per i reati di favoreggiamento e omessa denuncia mentre per il medico Giuseppe Di Lucca, accusato di omessa denuncia relativamente ad un paziente, l’accusa ha chiesto solo una molta da 1500 euro.

Nella prossima udienza toccherà alle parti civili concludere, poi toccherà alle difese.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 29 Novembre 2019
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