Il Circolo di Valdarno inaugura la nuova sala nel nome di Angelo Pagani

Taglio del nastro per la nuova sala riunioni che la cooperativa ha deciso di dedicare ad un suo socio storico e valdarnese doc

circolo valdarno

Il circolo di Valdarno ha inaugurato la nuova sala riunioni e ha deciso di dedicarla ad un socio storico della cooperativa: il 93enne Angelo Pagani, presente al taglio del nastro domenica 10 novembre insieme alla moglie Angelina, o figli e i nipoti.

Il presidente del circolo Ottavio Novello ha voluto ringraziare Angelino «sempre disponibile ad ogni esigenza, consigliere, socio ed alfiere del circolo sempre presente con la bandiera a tutte le cerimonie ufficiali a tutti i funerali oltre che indispensabile aiuto al Circolo al momento della pigiatura e al mantenimento del decoro dell’ambiente».

Durante la piccola cerimonia, alla quale hanno preso parte don Mario e l’amministrazione comunale, si è unito ai ringraziamenti il sindaco Mirko Zorzo che ha voluto sottolineare quanto importanti siano queste figure per la comunità mentre Don Mario ha benedetto il locale dopo il taglio del tradizionale nastro.

Il vicesindaco Eliana Brusa ha voluto parlare della vita di “Angelino” e del grande amore per Valdarno. Si deve a lui l’intitolazione della via in cui abita – via Don Francesco Giani – Angelino era rimasto positivamente impressionato da questo Parroco ed ha provveduto ad espletare tutte le pratiche burocratiche perché la via ne prendesse il nome, oltre a porre a proprie spese una targa sulla tomba alla Rasa di don Giani in ricordo del suo sacerdozio a Valdarno.

Sempre Pagani, sino a quando la salute glielo ha permesso, si è occupato della pulizia degli argini e del letto dell’Arnetta, il torrente che scorre a Valdarno, mentre il lato artistico del suo carattere si esprimeva realizzando delle opere con quanto trovava nei boschi legna, sassi e quant’altro, tanto da creare un percorso da lui chiamato “via della speranza” un sentiero costellato di sculture.

Quando a Valdarno furono messe all’asta le campane della chiesa, Pagani vi aveva partecipato nella speranza di assicurarsi quella dei caduti valdarnesi purtroppo senza successo, ma non si è perso d’animo e ha fatto realizzare una campana gemella che oggi conserva gelosamente a casa.

«Sempre con il sorriso sulle labbra, ha interpretato molti carnevali albizzatesi ed in occasione del 150mo dell’unità d’Italia lo abbiamo visto Garibaldino, in un giorno di pioggia che non lo ha certo fermato, portare con orgoglio davanti a tutti il tricolore – ha ricordato Brusa -. Quando due nipoti hanno lasciato Valdarno per andare all’estero l’Angelino, già over ’90, ha pensato bene di andarle a trovare assieme all’Angelina e così è volato prima in Belgio a trovare Monica e poi due volte in Inghilterra a trovare Laura che là si è fatta una famiglia. Un bella persona Angelino Pagani, una vita dedicata a famiglia, lavoro e alla sua Valdarno che stamane si è stretta attorno a lui e ai suoi familiari per esprimere un grande grazie ad un Valdarnese DOC».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 novembre 2019
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