Disordini nelle sale d’aspetto dell’ospedale, si cerca una soluzione

Bruno Coltrario, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, commenta i recenti episodi di disordine verificatisi nella sala d’attesa del Pronto Soccorso, con alcuni senzatetto che cercavano riparo dal freddo

ospedale busto arsizio

Mentre si allunga la lista degli episodi di disordine che continuano a verificarsi nella sala d’aspetto del Pronto Soccorso dell’ospedale di Busto Arsizio, ci si interroga su come arginare il problema. Bruno Coltrario, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza dell’azienda ospedaliera, spiega: «Siamo consapevoli di questa criticità, che torna a ripetersi ogni anno all’arrivo della stagione fredda. Da quando gli inverni sono diventati più rigidi, inoltre, il problema si è aggravato, perché sempre più persone senza fissa dimora cercano riparo».

Qualcosa si sta dunque muovendo nei vertici aziendali per arginare un problema che, troppo frequentemente, ha richiesto l’aiuto delle forze dell’ordine: in pochi giorni i carabinieri sono intervenire tre volte, per sedare liti e occuparsi di un uomo molesto in stato di ebrezza che sporcava l’ambiente. Tutto ciò non può che allarmare utenti e operatori sanitari.

«Abbiamo organizzato una riunione sulla sicurezza e ci siamo interrogati su quanto sta avvenendo – dichiara il sindacalista – è sicuramente importante strutturare una soluzione per cercare di porre un freno a queste situazioni. So che il direttore sanitario dell’ospedale vuole coinvolgere le associazioni di volontariato locali, che possono avere un ruolo importante nel gestire i senzatetto che necessitano un riparo nelle notti più fredde, garantendo così che le nostre sale d’aspetto tornino ad essere sicure».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 23 Novembre 2019
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