Intimidazioni, minacce e spaccio: arrestata una baby gang nel Luganese

Gli arresti, effettuati settimana scorsa, hanno interessato un 20enne, un 19enne, due 17enni e un 16enne, tutti domiciliati nel Luganese

Generico 2018

La Polizia cantonale ha arrestato cinque giovanissimi con accuse di reati gravi, che vanno dalla violenza alle minacce, dall’uso improprio di armi alli spaccio di stupefacenti.

Gli arresti, effettuati settimana scorsa, hanno interessato un 20enne, un 19enne, due 17enni e un 16enne, tutti domiciliati nel Luganese.

Le ipotesi di reato promosse a vario titolo nei loro confronti sono quelle di minaccia, coazione, infrazione e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, nonché infrazione alla Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni. Addebiti da inserire nel contesto di una “vertenza” che vedeva opposti uno dei 17enni e gli altri giovani arrestati.

In base alle ricostruzioni, con responsabilità differenti, questi ultimi si sono presentati a casa del 17enne minacciandone il padre con una pistola del tipo usato per il soft-air, una sorta di gioco di guerra praticato con armi molto somiglianti a quelle vere.

Grazie agli accertamenti subito avviati da parte degli inquirenti della Polizia cantonale (con il supporto della Polizia della città di Lugano) e all’importante lavoro investigativo svolto,sono stati individuati e fermati i membri del gruppo. La misura restrittiva della libertà nei confronti dei due maggiorenni è già stata confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi.  L’inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Roberto Ruggeri e dalla Magistratura dei minorenni.

Le verifiche proseguono, per determinare la dinamica dei fatti e i rispettivi ruoli nonché l’ampiezza dell’attività di spaccio e vendita al dettaglio di stupefacenti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 novembre 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore