La cultura di qualità piace sempre di più: presenze record per il Lac di Lugano

Oltre 280mila presenze in un anno testimoniano il successo di un’offerta trasversale e di qualità, che quest'anno ha portato al Lac 227 spettacoli, 9 esposizioni e oltre 500 eventi

Generico 2018

Bilancio in crescita per la stagione 2018-2019 di LAC Lugano Arte e Cultura, che ha registrato un notevole incremento di pubblico, conquistato da un’offerta trasversale e di qualità.

Ben 227 spettacoli, 9 esposizioni e oltre 500 eventi e iniziative hanno animato il centro culturale da settembre 2018 ad agosto 2019, registrando una partecipazione di 280.721 persone. Un dato record che, sommato a quello delle prime tre stagioni (con una media di partecipazione intorno alle 250.000 presenze annue), proietta il LAC ad oltre un milione di presenze.

Un traguardo che conferma la qualità e la dimensione di un progetto culturale e sociale, condiviso con i Partner artistici, che sempre più si sta affermando a livello nazionale e internazionale, dando ragione alla scelta della Città di Lugano di creare un polo culturale.

«Sono dati che mostrano il dinamismo dell’istituzione, la vitalità delle proposte culturali e la qualità del progetto di programmazione e mediazione culturale, che insieme determinano il successo del progetto – spiega Roberto Badaracco, presidente del Consiglio direttivo – Continuare a sviluppare questo eccezionale veicolo di diffusione della cultura a Lugano, un progetto ancora giovane e in divenire, diventa un nostro dovere imprescindibile, col fine di creare valore per la Città, la regione e tutto il Cantone».

Salvatore Carrubba, vice presidente del Consiglio direttivo, aggiunge: «Il LAC ha confermato in pochi anni l’importanza che può avere un grande investimento culturale per ridefinire vocazioni e identità di una comunità. La capacità attrattiva delle città intorno alle quali si sta ricomponendo la geografia economica del mondo vede nella cultura una delle armi più efficaci: la grande macchina culturale del LAC, da questo punto di vista, rappresenta un esempio importante per tutta l’Europa»

«È doveroso un ringraziamento alla Città di Lugano e a tutte le istituzioni culturali che svolgono le loro attività al LAC -dice  Michel Gagnon, direttore generale – rappresentate dai direttori artistici Carmelo Rifici, Tobia Bezzola, Etienne Reymond, oltre che da Denise Fedeli per l’OSI così come alla Compagnia Finzi Pasca in residenza al LAC. Un grazie va anche ai loro collaboratori per la competenza, il grande lavoro svolto e l’attiva partecipazione anche in questa quarta stagione. Le collaborazioni instaurate con ogni partner artistico e il loro coinvolgimento nella promozione culturale permettono di differenziare il LAC nel panorama dell’offerta culturale elvetica per la trasversalità e la completezza dell’offerta, e rappresentano la chiave del successo. I numeri qui presentati sono di fatto la più evidente dimostrazione del consenso che si è creato attorno al LAC, a conferma della mia convinzione che un progetto culturale è fondamentale per generare un sentimento di appartenenza e rinforzare un’identità condivisa a beneficio dell’armonia sociale».

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Pubblicato il 21 novembre 2019
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