Come regalo di nozze, un cardiografo per salvare il cuore dei bambini

Un ecocardiografo portatile in dono alla cardiologia pediatrica che, ogni anno, cura 7000 pazienti di cui il 90% in età pediatrica

donazione per la cardiologia pediatrica

È un macchinario . Un’apparecchiatura diagnostica come ne esistono negli ospedali. Ma la scelta del reparto e la volontà di donarlo lo renderlo speciale.

Questa mattina all’ospedale Del Ponte di Varese la Fondazione Il Ponte del Sorriso, insieme a Paola e Roberta Fantinato, ha donato un ecocardiografo alla cardiologia pediatrica diretta dalla dottoressa Alessandra Stifani.

Un reparto, che dopo il rischio di ridimensionamento di alcuni anni fa , oggi è tornato a svolgere un ruolo fondamentale nella cura dei bimbi cardiopatici di Varese ma non solo. Questa cardiologia è l’unica cardiologia pediatrica del Nord della Lombardia e sono in tanti anche a venire dal vicino Piemonte.

È un centro di II livello che si prende cura dei bambini con problematiche cardiache e li continua a seguire anche dopo il raggiungimento della maggiore età, ma anche delle donne in gravidanza con cardiopatie, ipertensione arteriosa o aritmie, di quelle in terapia oncologica e delle gravide con feto cardiopatico o aritmico.

La Fondazione Il Ponte del Sorriso ha di fatto aiutato i coniugi Fantinato a realizzare il loro desiderio: « Da tempo volevo dare un segno concreto della mia stima a questo ospedale – ha spiegato Roberta – e il nostro matrimonio è stata l’occasione». « Non avevamo bisogno di nulla per noi – ha raccontato il marito Paolo – così abbiamo proposto ai nostri invitati di fare donazioni per aiutare l’ospedale a salvare delle vite. C’è stata un’adesione piena ed entusiastica ».

Ogni anno, l’ambulatorio della cardiologia pediatrica eroga 11.000 prestazioni, la maggior parte (9400) di pazienti interni e in tutto lo scorso anno ha visitato 7000 pazienti , la quasi totalità (90%) di area pediatrica. Con la dottoressa Stifani lavorano tre medici specialisti in cardiologia con  formazione specifica di area pediatrica e, insieme all’equipe infermieristica, offrono una copertura continua “h24” e sette giorni alla settimana. Hanno un numero dedicato a disposizione dei pazienti e hanno attivo anche l’Ora del cuore dove rispondono anche a medici di base o pediatri in caso di consulenze.

Gli specialisti lavorano sin dalla gestazione, controllando il feto e monitorano poi lo sviluppo al momento della nascita d’intesa con l’equipe della terapia intensiva neonata. Vengono garantiti la diagnostica cardiologica non invasiva, il monitoraggio della terapia farmacologica e il follow up dal feto all’età adulta per i portatori di cardiopatia congenita, anche in regime di urgenza: « Solo in casi estremi inviamo ai centri di riferimento come San Donato, Bergamo o Niguarda le pazienti per un intervento chirurgico o di emodinamica» racconta la dottoressa Stifani.

«Una donazione di oltre 30mila euro, resa possibile grazie alla costante generosità di diversi benefattori – spiega Emanuela Crivellaro, Presidente della Fondazione Il Ponte del Sorriso – in particolare di Roberta e Paolo Fantinato che hanno fatto del loro matrimonio una bellissima fiaba di solidarietà. Dal cuore dei loro invitati è arrivato il regalo di nozze che loro avevano richiesto, ossia un dono a Il Ponte del Sorriso per i bambini in ospedale». 

L’ecocardiografo, del valore di 30.000 euro, permette visite accurate al letto dei pazienti essendo una postazione mobile.

“La necessità di disporre di un ecocardiografo portatile nasce dalla crescita dell’Ospedale della Donna e del Bambino sia in termini logistici sia in termini di complessità specialistica – spiega la Dott. Alessandra Stifani, Responsabile della Cardiologia pediatrica – L’apparecchiatura combina portabilità e velocità di approccio per i pazienti critici sia di area pediatrica, sia per l’area ostetrico-ginecologica».

Un ringraziamento ai coniugi Fantinato e alla Fondazione è arrivato anche dalla dottoressa Tita Castiglioni, direttore del Dipartimento cardiovascolare, dal professor Massimo Agosti, direttore del Dipartimento della donna e del bambino, e dal direttore generale dell’Asst Sette Laghi Gianni Bonelli che ha ricordato i prossimi importanti appuntamenti per l’ospedale che a metà dicembre inaugurerà il pronto soccorso, per poi veder attivata la terapia intensiva pediatrica e l’ulteriore crescita con l’arrivo del finanziamento per il terzo lotto dei lavori. 

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Pubblicato il 21 novembre 2019
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