Bufera nella minoranza: Zammaretti esce dal Centro destra e viene espulso dalla Lega

Il segretario del Carroccio e il capogruppo del Centro destra spiegano i motivi che hanno portato alla decisione di espellere dalla Lega Vittore Zammaretti, di cui si chiedono le dimissioni anche dal consiglio comunale

Induno Olona - primo consiglio comunale giugno 2019 - foto Luca Leone

La frattura all’interno della minoranza consiliare di Induno Olona diventa insanabile, dopo la presa di posizione a favore del sindaco del consigliere Zammaretti nel corso del consiglio comunale di venerdì scorso, in cui si è discusso dei fatti accaduti in Comune che hanno portato all’arresto del responsabile dell’Ufficio Manutenzioni.

Il consigliere comunale del Centro destra di Induno Olona Vittore Zammaretti (il primo a sinistra nella foto di Luca Leone) non è fuori solo dal gruppo consiliare, come lui stesso ha annunciato con una lettera protocollata in Comune lunedì 2 dicembre, ma è fuori anche dalla Lega, il suo partito di riferimento, da cui è stato espulso.

Lo comunicano in una nota congiunta diffusa questa mattina il segretario cittadino del Carroccio Alberto Sottocasa e il capogruppo del “Centro destra per Induno” Andrea Brenna, in cui vengono dettagliati i motivi che hanno portato a questa decisione. Riportiamo integralmente il documento:

A seguito della notizia dell’abbandono del Gruppo Consiliare Centro Destra per Induno del Consigliere Vittore Zammaretti, la sezione della Lega di Induno Olona, tramite il proprio segretario cittadino, sig. Alberto Sottocasa, intende precisare quanto segue:

A causa di ripetuti atteggiamenti non in linea con le decisioni assunte dalla sezione che rappresento, ovvero non conformi a quanto stabilito nelle riunioni preparatorie del Consiglio Comunale ho avviato già da sabato 30 novembre u.s. la procedura di espulsione dal partito del sig. Vittore Zammaretti. Dobbiamo, infatti, purtroppo constatare che il sig. Zammaretti ha utilizzato la Lega come mero strumento per poter essere eletto in Consiglio Comunale, senza però mai rispettare il gruppo stesso, assumendo atteggiamenti incomprensibili e dettati evidentemente dal proprio istinto e non da una un’accurata preparazione, come invero una seria attività politica richiederebbe. I

In pari data ho personalmente comunicato al sig. Zammaretti l’avvio della procedura di espulsione dalla Lega, facendogli notare che quando si fa parte di un movimento, di un partito, di una squadra, ma anche di un qualsiasi club ci si deve attenere a delle regole e a direttive decise in gruppo e dalle quali non si può prescindere. Il nostro movimento ha una precisa linea politica, generale e locale. Locale decisa insieme ai nostri amici alleati, con i quali magari a volte si discute anche animatamente, ma dai quali poi si esce con una strategia politica comune. Il tutto si regge sul rispetto reciproco e su sottili equilibri. Non ci può essere spazio per battitori liberi.

Quanto dichiarato dal signor Zammaretti venerdì sera in Consiglio Comunale, oltre ad avere generato l’ilarità tra il pubblico presente, ha rischiato di vanificare l’impegno ed il lavoro dei nostri Consiglieri e dei nostri militanti e sostenitori. Non ho mai ravveduto la volontà di Zammaretti a lavorare di squadra, infatti egli ha dimostrato di aver usato il movimento solo per arrivare allo scopo personale di essere eletto ed a modo suo, rappresentare il borgo di Olona e non l’intero Comune. Tutto ciò è inaccettabile.

Anche l’Avv. Andrea Brenna, Capogruppo in Consiglio Comunale del Gruppo Centro Destra per Induno si dice esterrefatto del comportamento del sig. Zammaretti e dichiara di aver chiesto al Consigliere Zammaretti di dimettersi dal proprio incarico avendo evidentemente tradito il consenso datogli dai cittadini indunesi. Purtroppo l’atteggiamento tenuto dal sig. Zammaretti non è consono ad un lavoro di squadra che è fatto da attività comuni, coordinamento delle azioni e degli obiettivi. Il Consigliere Zammaretti, invece, ha sempre agito come singolo e mai come gruppo, modificando più volte la propria opinione riguardo agli eventi e partecipando saltuariamente alle riunioni del gruppo, risultando peraltro spesso impreparato ai Consigli Comunali.

Tutto ciò è confermato dall’intenzione del sig. Zammaretti di votare a favore di una fantomatica mozione di sfiducia del Sindaco, mozione che però non è mai stata presentata, è evidente che con una seria preparazione al Consiglio un simile errore non sarebbe stato commesso. E ancora, a titolo esemplificativo, rammentiamo quando proprio egli definì pubblicamente l’allora candidato sindaco Marco Cavallin “un volpone” salvo poi elogiarne l’attività politica nell’ultimo consiglio comunale.

Per tutte queste ragioni abbiamo dovuto chiedere al sig. Zammaretti di presentare lui stesso le dimissioni dal nostro gruppo Consigliare oltre che dal Consiglio Comunale stesso.

Alberto Sottocasa – Andrea Brenna

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Pubblicato il 05 dicembre 2019
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