Fiera del Bue Grasso di Carrù, aggiudicato alla Macelleria Borsani di Saronno esemplare da 11050 euro

L’edizione numero 109 della fiera, la più antica rassegna zootecnica d’Italia, si è tenuta da giovedì 12 a domenica 15 dicembre

Generico 2018

La macelleria Borsani di Saronno si è aggiudicata al prezzo di 11050 euro Pio Bover R, il bue più costoso della Fiera Nazionale del Bue Grasso di Carrù, in provincia di Cuneo. Zelo, esemplare da 11 mila euro, è andato alla macelleria Monieri di Lentate sul Seveso.

L’edizione numero 109 della fiera, la più antica rassegna zootecnica d’Italia, si è tenuta da giovedì 12 a domenica 15 dicembre: sul nuovo sito www.fieradelbuegrassodicarru.it si può consultare quanto successo nei tre giorni di kermesse.

Le prime testimonianze storiche di mercati di bovini a Carrù risalgono al Medioevo. Il documento più antico è un decreto di Jolanda di Francia, tutrice del Duca di Savoia Filiberto I°, risalente al 7 aprile 1473, che autorizzava mercati bisettimanali “in opulento loco Carruci”.

Evento di grande richiamo, indissolubilmente legato ad una tradizione che ha profonde radici in questa terra e che ha saputo mantenere intatti il fascino e la suggestione di allora.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 dicembre 2019
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