“Insegniamo ai nostri adolescenti a coltivare le passioni”

Terzo “capitolo” degli scritti dell’assessore alla Cultura del Comune di Saronno, la professoressa Mariassunta Miglino, che dedica spazio agli adolescenti analizzando le loro passioni e i loro desideri

Generico 2018

Terzo “capitolo” degli scritti dell’assessore alla Cultura del Comune di Saronno, la professoressa Mariassunta Miglino, che dedica spazio agli adolescenti analizzando le loro passioni e i loro desideri

Molto spesso abbiamo parlato di scuola e delle difficoltà dei nostri adolescenti, molto spesso ci troviamo a prendere atto di situazione difficili.
Chi è nella scuola sa quanto siano più fragili, più deboli e più infelici i nostri ragazzi. Spesso sono tristi, spesso risentono di difficili situazioni familiari, spesso sono violenti.

Sono deboli e insicuri, soffrono molto per il giudizio altrui e spesso si arrendono subito difronte alla prima difficoltà.
Da genitori e da insegnanti dobbiamo Insegnare loro a essere forti, a saper vivere questi tempi, dobbiamo offrire un aiuto concreto da “spendere”nella vita: é questo un obiettivo che dobbiamo porci.

Per fare questo dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi a coltivare #passioni, ad amare il bello, a fare in concreto qualcosa che possa servire e aiutare a star bene. Noi adulti possiamo suggerire la via, sussurrare un segreto e accompagnarli a scegliere per il meglio, semplicemente perché la nostra esperienza ci fa indossare lenti che permettono di vedere lontano.

Miglino: “I nostri adolescenti: nuovi comportamenti tra internet, solitudine e tristezza”

Perché tutto ciò che apprenderanno nell’adolescenza, che insegnanti e genitori avranno spiegato loro, li aiuterà nella vita adulta. C’è da sperare che avremo dato loro tanti strumenti intellettivi e affettivi per saper decidere e superare i momenti complicati che la vita metterà loro difronte.
Noi adulti sappiamo che difficoltà diverse si potrebbero presentare ogni giorno. Sappiamo che spesso non si ha più voglia di lottare, che la vita è difficile e potrà essere diversa da quella che immaginavamo.

Noi adulti sappiamo che è nei giorni della maturità che i nostri figli avranno bisogno di essere forti. Allora dobbiamo insegnare loro che ogni alba è preziosa e irripetibile, che i ricordi dei momenti felici tornano a scaldare il cuore sempre più spesso con gli anni. Dobbiamo insegnare loro che é importante #coltivare una #passione per essere #felici.
La scuola può insegnare che amare l’ Arte in ogni sua forma dà grande piacere, essere appassionati di Cinema o di Teatro o leggere quanto più possibile, dà soddisfazione, sopisce le preoccupazioni, ci fa sentire parte della “grande bellezza”.

La scuola allora deve insegnare ad amare il bello, ad apprezzare l’arte, a saper ascoltare una poesia, sapendo che nel rileggerla sentiremo una carezza al cuore.
Nessuno può vivere senza una passione, anche la quotidianità ce ne suggerisce molte.
Saper cucinare è una passione ed é un modo di amare, collezionare monete , tazze o orologi, ci fa sentire soddisfatti perché in quegli oggetti c’è una parte di noi.

Miglino: “Dei Giovani e della Città”

Amare la pittura, avere una collezione di quadri, di penne, di foto è amore che consola nei momenti più bui che toccheranno la nostra esistenza.
Viaggiare e rivedere luoghi conosciuti o innamorarsi di nuovi paesaggi, apprezzandone sfumature e colori, farà assopire i dolori.
Amare la natura, camminare in un bosco o sulla riva del mare darà sollievo e spesso suggerirà nuove chiavi di lettura o soluzioni nuove a problemi amorosi.

Ecco, la scuola deve porsi anche questi obiettivi, deve suggerire strumenti di vita che aiutino nella vita. La scuola deve insegnare ad appassionarsi al bello della vita, deve insegnare l’importanza della “passione”.
La scuola deve insegnare anche l’amore per la solidarietà, insegnare l’importanza di dare un concreto aiuto a chi è in difficoltà. Ciò sarà un toccasana per quanti si affliggeranno per problemi grandi che così grandi non sembreranno più.
Tutto ciò che è realmente “fare” e tutto ciò che è “passione” aiuterà concretamente i nostri ragazzi e i nostri figli.
Solo così potremo aiutarli, dare loro strumenti concreti spendibili nella vita, solo così avremo dato loro un aiuto in più per crescere e per essere forti, per riuscire a vivere meglio.

Dovremmo poi insegnare anche la passione per la scrittura, perché a volte può bastare una penna e un foglio per scoprire angoli nascosti e ignoti anche a noi e può aiutare a farci sentire meglio.

Mariassunta Miglino

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 dicembre 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore