“Regione Lombardia ha fatto saltare l’accordo di programma per il Sacro Monte”

A dirlo l’assessore Andrea Civati, dalle pagine del nuovo houseorgan del pd varesino “la Finestra”

funicolare varese sacro monte

Il tavolo che ha fatto saltare tutto per voce dell’assessore regionali ai trasporti Claudia Terzi, è datato 23 ottobre, ma come ha detto lo stesso Andrea Civati “Ci è voluto un po’ per metabolizzarlo”.

Ma alla fine è venuto fuori: il fatto che Regione Lombardia abbia chiuso ogni porta all’accordo di programma per l’accessibilità al sacro Monte già in essere e parzialmente finanziato è diventata la “storia di copertina” del quinto numero del nuovo houseorgan varesino del PD, “La Finestra”, presentato questa mattina nella sede del PD in viale Monterosa, presente il segretario cittadino Luca Carignola.

«Era il dicembre di ben otto anni fa quando il Comune di Varese, la Provincia, la Regione Lombardia e il Parco Campo dei Fiori trovarono un’intesa focalizzata in particolare sul “miglioramento dell’accessibilità”del sacro Monte, così come riportato nel principale sottotitolo dell’accorso – spiega Civati – Peccato che a distanza di otto anni proprio la Regione abbia deciso di innestare la retromarcia: anzi, una brusca retromarcia. Palazzo Lombardia ha preso una decisione molto grave, anche perché, a memoria, non era mai accaduto che un accordo di programma fosse rotto da un solo ente: tendenzialmente in questi casi si lavora sempre all’unanimità»

«Quell’accordo di programma era stato siglato quando ancora era previsto di realizzare un parcheggio comunale alla prima cappella. Erano stati stanziati per la sua progettazione e la sua realizzazione, oltre che per l’implementazione dei trasporti pubblici 2.970.mila euro, destinati genericamente a l’accessibilità del sacro Monte: 1.455.000 sarebbero arrivati dalla Regione, 297mila dalla Provincia, 1.188 dal comune di Varese e 29.700 dal Parco».

Sin dall’insediamento della nuova Giunta, però «Noi avevamo messo in chiaro un punto: del famigerato “parcheggio alla Prima Cappella” non si sarebbe fatto nulla – continua Civati – Tant’è che abbiamo pagato il progetto realizzato da un architetto durante la fine della giunta Fontana, quasi 300mila euro, e poi l’avevamo lasciato li».

La giunta Galimberti per rivitalizzare il sacro Monte aveva altre idee, come per esempio: «Realizzare un parcheggio multipiano, però allo stadio: in questo modo sarebbe servito anche ad una consistente parte di città oltre al Sacro Monte. La sua realizzazione poi sarebbe andata di pari passo con una revisione ed un potenziamento del trasporto pubblico, anche tramite un sistema di navette elettriche richiesto dai commercianti del borgo».

Ora però «La Regione, e in particolare la Lega, che esprime tra l’altro l’assessore competente Claudia Terzi, si sono definitivamente sfilati, senza ascoltare nemmeno possibili proposte di mediazione, a minor costo, come una provvisoria sperimentazione del parcheggio dello stadio già esistente e delle navette ad esso collegate. Evidentemente, per la Lega “l’accessibilità al Sacro Monte” voleva solo dire “parcheggio della Prima Cappella”. Noi intanto ci siamo mossi indipendentemente: implementando le corse del bus C, aumentano le corse della funicolare, con risultati evidentissimi: dalle 20mila persone trasportate nel 2016, nel 2108 erano già 52mila».

 

 

 

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 06 dicembre 2019
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