Un milione e 700mila euro per chiudere la voragine di piazzale Kennedy

A dirlo è lo studio di fattibilità, appena approvato in giunta: ora il comune chiede a Roma di concedere i soldi risparmiati con i ribassi di gara del piano stazioni

Lavori in piazzale Kennedy

Che non fosse un intervento da poco, paragonabile a qualunque altra buca della strada, era già chiaro da tempo.

E’ però con l’approvazione dello studio di fattibilità, avvenuto nell’ultima seduta di Giunta del 3 dicembre, che è divenuta chiara la dimensione della “falla” che si è creata in piazzale Kennedy a Varese a metà del 2018, nel punto dove scorre al disotto della strada il torrente Vellone.

Il costo dell’intervento, infatti,  si aggira intorno a un milione e settecento mila euro: tanto prevede il progetto di fattibilità, che ha preso in considerazione la sistemazione della volta di copertura del torrente Vellone e il ripristino del manto stradale crollato nel 2018.

VARESE CHIEDE I FONDI A ROMA: “DATECI I RISPARMI DEL BANDO PERIFERIE”

Un milione e 700mila euro sono una cifra imponente, di quelle che “sballano” qualunque bilancio. Ma la soluzione, in realtà il comune in teoria ce l’aveva: «Abbiamo chiesto di poter realizzare l’intervento utilizzando i risparmi ottenuti grazie ai ribassi di gara per i lavori sull’intera area delle stazioni – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Civati – In questo modo, potremmo far rientrare i costi dei lavori per la copertura del Vellone in quelli dell’intervento complessivo sul comparto stazioni (che naturalmente, nel progetto originario, non c’erano per motivi cronologici,  ndr), per il quale ci siamo aggiudicati 18 milioni grazie al Piano periferie».

Il meccanismo teoricamente è semplice: Roma concede a Varese le somme che la città giardino ha risparmiato con i ribassi di gara, senza deliberare fondi ulteriori, ma permettendo di utilizzare quello che non è stato usato dei soldi promessi per quel progetto.

La risposta da parte del governo Italiano, però, non è scontata: e in attesa di conoscere le risposte da Roma, l’amministrazione comunale sta procedendo almeno con la parte di progettazione per la sistemazione del torrente Vellone, in modo da poter partire prima possibile con i lavori.

«Ci sarebbe piaciuto iniziare molto prima questi lavori in piazzale Kennedy dopo il cedimento del manto stradale  – continua l’assessore Civati – Ma purtroppo non è stato possibile: a causa del tentativo, dell’allora governo a guida Lega, di bloccare i fondi nazionali per il piano periferie. Fortunatamente quelle somme sono state poi sbloccate grazie all’intervento di Anci e dei sindaci, ma in quella occasione furono anche cambiati gli accordi precedentemente stipulati con il governo Gentiloni, obbligando i comuni a restituire i risparmi derivati dai ribassi di gara. Ci auguriamo ora che dal governo centrale possano essere fatte scelte diverse così da restituire ai cittadini l’area riqualificata in tempi brevi».

NON SOLO BUCA: IL PROGETTO “METTE IN CANNA” IL VELLONE

Naturalmente, una cifra del genere non serve per dare una mano di bitume ad una buca, ma a procedere a una manutenzione molto più importante: quella di rimettere in sesto la “canna” che avvolge in quel punto il Vellone interrato, manutenzione che non era mai stata fatta dalla fine dell’800.

Il progetto in particolare prevede la risistemazione del tratto di dotto che collega piazzale Kennedy e via Bainsizza- Monte Santo, con il rifacimentocompleto della volta che é particolarmente sollecitato per la presenza della ferrovia.

DOVE PASSA IL VELLONE IN CITTA’

Il torrente Vellone attraversa tutta la città, spesso però sotto le strade. Bagna innanzitutto Velate (con sentieri boschivi che gli passano accanto) e Avigno: daMasnago in poi, invece scorre sotto il livello stradale, percorrendo pressoché tutto il centro di Varese secondo un percorso che segue via Veratti, piazza Monte Grappa, via Magatti, via Morosini, piazzale Kennedy e poi via Monte Santo.

Il torrente poi ritorna all’apertoin zona Belforte, più o meno all’altezza del ex Macello.Dopodichè prosegue nella vallata a fianco del cimitero di Belforte, verso la Valle dell’Olona: lì confluisce nel fiume omonimo all’altezza della rotonda che porta al confine svizzero e a Malnate.

Vellone, il torrente “carsico” che attraversa Varese in incognito

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Pubblicato il 04 dicembre 2019
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