Varese-Giappone: patto di collaborazione in campo farmacologico

Stretto un accordo tra l'Università dell'Insubria e la Daiichi University di Fukuoka per scambi scientifici e mobilità studentesca

accordo con la Daiichi University di Fukuoka

Un ponte scientifico tra Italia e Giappone grazie all’Università dell’Insubria, che ha sottoscritto un accordo di collaborazione con la Daiichi University di Fukuoka in campo farmacoterapeutico.

Promosso dal dipartimento di Medicina e chirurgia, il documento è stato firmato oggi, martedì 3 dicembre, nella sede del rettorato a Varese e prevede scambi di professori e ricercatori per seminari, cicli di lezioni e attività di ricerca, ma anche mobilità di studenti per attività didattiche e formative.

Il delegato all’internazionalizzazione Giorgio Zamperetti e Marco Cosentino, direttore del Centro di ricerche in Farmacologia medica dell’Insubria, hanno accolto gli ospiti giapponesi: Tsukasa Sakurada, vicepresidente della Daiichi University, Kazunori Anzai, dean della Nihon Pharmaceutical University, e Tatsuo Shinozuka, dean della Yokohama University of Pharmacy.

Commenta Marco Cosentino: «La collaborazione con la Daiichi University consolida la rete che comprende l’Università della Calabria e realtà industriali come Emmac Life Sciences Limited, con sede a Londra e in Svizzera. Una rete che ha portato negli anni alla realizzazione di due importanti volumi sulle piante medicinali e sull’aromaterapia, oltre a numerose pubblicazioni scientifiche internazionali».

A suggellare l’accordo, nel pomeriggio nell’aula magna Granero-Porati la conferenza internazionale «Herbal medicine. Opportunità per l’innovazione farmacoterapeutica nell’era moderna».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 dicembre 2019
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