Credito Emiliano apre Villa Grassi con opere di Warhol, Baj e Guttuso

La nuova filiale di Credem inaugura con una mostra sui grandi maestri del Novecento dando nuova vita all’elegante residenza novecentesca

Mostra Credem Varese

Alla fine di via Benardino Luini a Varese, al numero 10, trova nuova vita Villa Grassi, un elegante residenza dei primi del Novecento che per molti anni ha vissuto in stato di decadenza.

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La villa fu fatta costruire da Paolo Grassi, imprenditore varesino che agli inizi del secolo scorso fece fortuna commerciando legno tra Italia e Slovenia, ma di cui si hanno ancora poche notizie.

Oggi ospita la nuova raffinata filiale di Credem Credito Emiliano, dopo un accurato lavoro di restauro.

L’istituto bancario ha deciso di inaugurare la nuova sede con una importante mostra dal titolo “Capolavori di carta. I grandi maestri del Novecento” presentando al pubblico per la prima volta una selezione di opere grafiche di alcuni dei più noti artisti italiani e stranieri del Novecento, parte delle collezioni d’arte della banca. La collezione di Credem, nata quasi per caso per abbellire gli uffici dei dipendenti, nel corso degli anni è cresciuta ed oggi vanta oltre 700 opere d’arte per lo più conservate a Palazzo Spalletti Trivelli di Reggio Emilia.

L’esposizione rientra nel progetto Spazio Credem, nato nel 2016 per valorizzare e tutelare i beni storici, artistici e architettonici del Gruppo Credem. Il percorso espositivo della mostra intende mettere in luce la notevole attenzione dedicata dai maestri italiani e stranieri alla grafica d’arte, concentrandosi su opere realizzate tra gli anni settanta e ottanta del secolo scorso. Il percorso si snoda lungo le sale della filiale, che occupa due piani della villa, in cui i visitatori possono ammirare circa venti grafiche di grande formato, di artisti internazionali.

Pezzi forti della mostra sono la serigrafia di Andy Warhol della serie Ladies and Gentleman del 1975 così come la vivace opera di Alexander Calder del 1970. A queste si affiancano opere di maestri italiani, tra i quali Giorgio De Chirico, presente con Malinconia del 1972, realizzato in occasione di una sua mostra personale a New York, Emilio Tadini,con le sue città notturne dominate da grandi lune gialle e Mimmo Rotella, al quale si deve l’immagine rappresentativa della mostra, che ritrae Donna Jordan, una modella icona degli anni settanta soprannominata “Disco Marilyn”. Agli artisti “varesini “ Enico Baj e Renato Guttuso sono dedicate due sale monografiche con opere su carta che si inseriscono nel percorso di ricerca dei due maestri .

La mostra è aperta al pubblico, con ingresso libero dal 24 gennai fino al 9 febbraio dal lunedì al venerdì 8.30-13.20 – 14.45-15.45.

Il Gruppo Credem è uno tra i principali gruppi bancari italiani quotati. E’ stato fondato nel 1910 ed oggi è presente in 19 regioni italiane con 628 tra filiali, centri imprese, e negozi finanziari, 6.238 dipendenti, 821 consulenti finanziari con mandato.

di erika@varesenews.it
Pubblicato il 23 gennaio 2020
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