Gambero Rosso premia la gelateria “Il dolce Sogno” con tre coni

La prestigiosa guida gastronomica ha stilato la classifica delle migliori gelaterie italiane. Le creazioni di Lucia Sapia tra le migliori d'Italia

Generico 2018

La pluripremiata gelateria “Il dolce Sogno” di Lucia Sapia si è aggiudicata i 3 coni della guida Gambero Rosso 2020. I suoi negozi li trovate a Castellanza, Busto Arsizio e Cassano Magnago.

Nata nel 1975, ha iniziato lavorando in una gelateria del luogo per pagarsi gli studi ed ha scoperto che in verità il gelato per lei  è stato amore a prima vista. Formazione continua e costante in prestigiose scuole, 2 Master conseguiti presso Carpigiani Gelato University, collaborazioni con Maestri di pluriennale esperienza, insieme alla curiosità di apprendere le più recenti tecniche di produzione nel rispetto della Antica Tradizione Gelatiera Italiana uniti alla scelta delle materie prime di alta qualità, hanno contribuito a formare la Filosofia de “Il Dolce Sogno”, una realtà dove l’eccellenza e la natura si fanno gelato.

Nel 2003 apre la sua prima gelateria a Castellanza. Nel 2006 Il Dolce Sogno ha avuto il prestigioso riconoscimento (prima gelateria italiana assoluta) dall’ente di certificazione Certiquality per il proprio manuale qualità ISO 9001:2000 (vision 2000). Questo certificato – con il n° 11241 – attesta l’impegno di dare alla clientela un chiaro segnale della qualità dei prodotti, delle metodologie utilizzate per la produzione, dell’attenzione dimostrata nei confronti del pubblico e della professionalità dell’intera organizzazione, dell’assegnazione di precise responsabilità e dell’impegno al miglioramento continuo. Nel 2007 arriva la selezione per far parte della squadra Italiana della 3° coppa del mondo di Gelato.

Sempre nel 2008 Lucia è la prima donna a vincere il titolo di “Campione del mondo di Gelato 2008” con il Team Italiano alla manifestazione Internazionale SIGEP. Tutti i traguardi raggiunti da Lucia sono condivisi con Antonella, la sorella con cui tutta questa avventura è iniziata ma che è deceduta all’inizio della loro esperienza imprenditoriale.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 gennaio 2020
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