Da Iaia Forte a Maddalena Crippa, “Parola di donna” raddoppia e cresce

Presentata la seconda edizione della rassegna al femminile, curata da Marisa Coletta e Franca De Monti

eventi Varese

Torna per la seconda edizione “Parola di Donna” rassegna “al femminile” organizzata da Marisa Coletta e Franca de Monti.

Una seconda edizione che, forte del successo ottenuto al debutto, porta a Varese nomi importanti del mondo dello spettacolo e originali pièces, dedicate a donne speciali.

«L’augurio con cui ci eravamo lasciati dopo la prima edizione di Parola di Donna, cioè che la rassegna diventasse un’occasione d’incontro, di conoscenza, di crescita umana e culturale attorno alle tematiche “femminili”, si è realizzato – ha commentato il sindaco Davide Galimberti – E’ stato uno degli eventi più seguiti e apprezzati, ed è stato frutto i una grandissima intuizione. E’ la testimonianza che i varesini hanno una grande voglia di teatro di qualità»

«In questa seconda edizione vogliamo continuare e approfondire il percorso intrapreso, sia per l’interesse suscitato, che per dare un contributo concreto alla formazione della nuova cultura uomo-donna – ha spiegato Marisa Coletta – Un buon teatro può e deve svolgere un ruolo di porsi e porre domande: per questo la scelta degli spettacoli è ancora più sofisticata dell’anno scorso. La rassegna però vive e prosegue grazie a molti sostenitori importanti, tra istituzioni e associazioni».

In particolare: «Abbiamo allargato la rassegna al jazz, con una straordinaria presenza femminile , quella di Laura Fedele – ha spiegato Franca De Monti, direttore artistico della rassegna – E abbiamo voluto fare un omaggio all’arte contemporanea, che la città apprezza nelle sue belle mosstre, con uno spettacolo su Peggy Gugghenheim».

La rassegna, che l’anno scorso si teneva al teatro Santuccio e ora, poichè il teatro è in ristrutturazione, si dividerà tra il salone Estense e il teatro Openjobmetis, continuerà a evidenziare, in tutti i suoi eventi, il punto di vista della donna: «Una prospettiva che ho trovato entusiasmante l’anno scorso – ha commentato l’assessore alle pari opportunità Rossella Dimaggio – E che si conferma intuizione di grande livello».

IL PROGRAMMA

Si comincia Venerdì 24 gennaio alle 20.30 al Salone Estense con “Odissea Penelope” che vede protagonista Iaia Forte e il maestro Orazio Sciortino , con regia di Giuseppe Argirò. Liberamente ispirato all’Odissea, qui gli eroi omerici rinascono moderni e umani con repertorio musicale accattivante e sofisticato.

Sabato primo febbraio alle 20.30 in Salone Estense “Il racconto dell’Ancella” con Viola Graziosi. Regia di Graziano Piazza e presentazione di Raffaela Carretta. Lo spettacolo è tratto dal romanzo di Margaret Atwood da cui è stata tratta la serie televisiva “ The Handmaid’s Tale” di grande successo e in cui ci si interroga su quale sia realmente la libertà delle donne. Simbolo, ma anche incubo di un futuro prossimo possibile. A seguire una conversazione con le dottoresse E. Minazzi e V. Maiano

Martedì 4 febbraio alle 21 al Teatro Openjobmetis in collaborazione con la Stagione di prosa comunale si terrà “I promessi sposi alla prova” di Giovanni Testori, con Laura Marinoni e Luca Lazzareschi e la regia di Andrée Ruth Shammah. Si tratta di uno spettacolo ironico, riflessivo sulle difficoltà delle giovani generazioni di artisti sempre meno supportate e guidate verso la difficile scelta di fare Teatro.

Mercoledì 19 febbraio alle 20.30 al salone Estense “Un tè per due regine” con Caterina Casini e Marilù Prati, con la regia di Francesco Suriano. Due donne raffinate e geniali, Peggy Guggenheim e Palma Bucarelli, che hanno deciso le sorti dell’arte contemporanea negli Stati Uniti e in Italia attraverso il dialogo narrano la propria storia e quella del ‘900, epoca di grandi artisti e intellettuali, che le hanno accompagnate nella loro straordinaria vita.

Domenica 15 marzo alle 16.30 al salone Estense musica jazz con “The Jolly Shoes Sisters” cioè Laura Fedele e Veronica Sbergia: una serie di brani degli anni ‘20/’40 reinterpretati da due strepitose artiste, con brevi aneddoti e curiosità sulla storia delle canzoni proposte.

Infine, domenica 22 marzo alle 16.30 al Salone Estense Maddalena Crippa (con le musiche di Gianmario Conti e la drammaturgia di Giulia Calligaro) sarà protagonista di “Deve intendersi un autentico amore per la vita“, lettura intima e profonda dei diari di Hetty Hillesum, giovane ebrea olandese dalla grande forza morale, che ingaggia una sfida alla morte con indistruttibile e gioioso amore per la vita.

INFORMAZIONI

Saranno 6 gli appuntamenti: cinque si svolgeranno nell’elegante Salone Estense del Comune di Varese e uno al Teatro Openjob, in collaborazione con la stagione di prosa. si inizia il 24 gennaio e conclude il 22 marzo con un brindisi finale assieme all’artista.

La prevendita verrà effettuata presso l’ Agenzia Giuliani Laudi, il Salone Estense e il Teatro Openjob. Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti si può consultare la pagina Facebook ufficiale.

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 15 gennaio 2020
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