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La giustizia riparativa arriva sul giornalino della scuola di Mozzate

L’istituto comprensivo di Mozzate è stato uno degli apripista del lavoro di Progetto COnTatto nelle scuole dall’inizio del progetto

Generico 2018

Con il numero di dicembre di Chiacchere di Corridoio, il giornalino scolastico delle medie dell’Istituto Comprensivo di Mozzate, è stata inaugurata la sezione sulla giustizia riparativa. La sezione racconta parte del lavoro fatto con COnTatto da alcune classi 3° dell’Istituto nel corso di 3 anni.

L’istituto comprensivo di Mozzate è stato uno degli apripista del lavoro di Progetto COnTatto nelle scuole dall’inizio del progetto. «C’era molto interesse da parte nostra sul tema – racconta Delia, docente presso l’istituto – perché dopo una formazione docenti sulla giustizia riparativa dell’anno prima stavamo cercando altre opportunità simili».

IL PROGETTO COnTatto

Da li si è avviato tutto il percorso di laboratori in classe con studenti e docenti e di incontri e formazione con i genitori. Un percorso che «gli studenti sentono proprio – dice Delia – e che è stato presentato da loro stessi sia all’open day della scuola media che alla visita delle classi quinte delle elementari».

Se volete dare un’occhiata all’ultimo numero del giornalino lo potete trovare QUI, scorrendo fino all’ultima sezione troverete quella su COnTatto.

La prof. Giusi fa parte della redazione del giornalino. «I tre anni di laboratorio di COnTatto hanno avuto un forte impatto sulla mia classe, coinvolgendo molto anche il gruppo genitori. Volevamo trovare il modo di raccontare il percorso e trasmettere le pratiche e quanto imparato anche ai più piccoli. Il prossimo numero uscirà prima di Pasqua, continueremo con la storia e racconteremo un po’ come i laboratori ci hanno aiutato a sopravvivere agli anni delle medie – dice ridendo -. All’inizio della prima capitava che ci fossero bambini presi di mira, capitava di arrivare anche alle mani. Ora invece la situazione è molto migliorata, non ci sono più provocazioni e le battute sono dette e prese come tali».

Affrontare un conflitto in ottica riparativa significa prima di tutto guardarlo in ottica riparativa e il cambiamento, come sempre, parte dai bambini.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 gennaio 2020
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