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Una mostra e una lettura per ricordare gli orrori della guerra

Le iniziative promosse dall'associazione culturale Stella Alpine per la giornata della Memoria. Pietra de Blasi leggerà alcuni passi del suo libro, dove ripercorre le zone dove furono deportati i suoi famigliari

Pietra de Blasi e la partigiana costanza

Anche Borgo Ticino e Varallo Pombia ricordano gli orrori dei campi di concentramento nazisti. In occasione della Giornata della Memoria, lunedì 27 gennaio alle ore 11 l’associazione culturale Stella Alpina insieme alla scuola secondaria di Borgo Ticino hanno organizzato una conferenza per ricordare «la prigionia, i lavori forzati, gli Arbeitskommando, gli stalag».

Pietra de Blasi (nella foto insieme alla partigiana Costanza), presidente dell’associazione nonché figlia e nipote di deportati nei campi di concentramento tedeschi tra il 1943 e il ’45, leggerà dei passi del suo libro Scorze di patate, giunto ora alla seconda edizione.

Scorze di patate

Si tratta di un libro a tre voci narranti: Giuseppe, il padre, Andrea, lo zio, e Pietra stessa a fare da sintesi e raccordo. Nel volume c’è l’operazione di recupero della memoria, la volontà di restituire la parola a coloro che ne furono privati e condannati al silenzio. Di seguito un estratto:

Sulle orme di mio padre e di mio zio ho ripercorso i luoghi dove sono stati prigionieri. Sono stata in Germania tre volte. Tre viaggi per farlo felice, per conoscere i luoghi di questa amara esperienza di Kriegsgefangenen, di lavoratori forzati, per dare voce ai loro silenzi e a tutti coloro che sono che hanno vissuto questo dramma.

È difficile descrivere le emozioni che ho provato.

Ho fatto tanti chilometri tra Amburgo, Sandbostel Neuengamme, Ojendorf, Wietzendorf, Bad Fallingbostel, Thale, Mittelbau Dora (…)

Con una serie di fotogrammi e foto scattate durante i viaggi in Germania, illustrerà l’esperienza dei soldati italiani prigionieri negli stalag.

La mostra a Varallo Pombia

Parte dell’iniziativa è la mostra dal titolo I luoghi della memoria, composta da più di 20 pannelli. «Il nostro impegno – ha dichiarato de Blasi – è sensibilizzare le nuove generazioni; educarle al rispetto e alla custodia della nostra memoria collettiva».

I pannelli saranno esposti nell’atrio dell’aula magna dell’istituto comprensivo ‘Don G. Rossi’, di Varallo Pombia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 Gennaio 2020
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