Parcheggi selvaggi e viabilità in tilt, la protesta dei residenti vicino al mega ristorante

Maleducazione e problemi alla viabilità sono i disagi riscontrati dai residenti in viale Don Minzoni. I consiglieri al sindaco: “Le discussioni degenerano bisogna intervenire”

protesta castellanza

Non sono pochi i problemi riscontrati dagli abitanti di viale Don Minzoni che risiedono nelle vicinanze del ristorante “La fabbrica dei sapori” sorto negli spazi dell’ex deposito-officina di Autobus e inaugurato a fine ottobre 2019.

Si tratta di un ristorante di grandissime dimensioni, con un’ampia area giochi, quattro tipi di cucina e quasi 500 posti a sedere. Il motivo che ha portato i residenti a scendere in strada, sostenuti dai consiglieri di minoranza del Comune di Castellanza, è l’impatto viabilistico che la nuova realtà commerciale ha riversato nella zona.

Il ristorante può ospitare tra le 400 e le 500 persone, ma i posti auto previsti e messi a disposizione dall’attività commerciale (nel parcheggio davanti e retrostante il complesso) sono di gran lunga meno della metà;. Quello che succede, dunque, è che i clienti sono spesso costretti a parcheggiare nei posti riservati ai condomini o, addirittura, parallelamente al ciglio stradale mettendo in pericolo e in difficoltà la viabilità, soprattutto dei residenti che devono accedere e uscire dal plesso condominiale.

La protesta si è fatta aspra in seguito ad alcune iniziative già tentate presso il Comune di Castellanza: 
«Per esasperazione il 23 dicembre siamo andati in comune ad esprimere il nostro disagio e loro hanno provveduto con la posa dei new jersey (delimitatori stradali, ndr) promettendoci fossero rimedi provvisori per attenuare il problema fino al nuovo anno, ma ancora oggi, 25 gennaio, siamo nello stesso disagio – ha raccontato uno dei condomini Carlo Viceconti –. Inoltre, l’assessore Giuliano Vialetto ha detto che lo stesso problema sussiste da tempo anche in viale Lombardia, dunque la presa in giro è doppia poiché si sapeva benissimo ciò che avrebbe comportato questa attività».

Secondo quanto raccontano i presenti è capitato più volte che i clienti parcheggiassero addirittura all’interno del cortile condominiale portando gli stessi residenti a difendere i propri spazi, ma le discussioni tendono a degenerare: «La maleducazione è generata da un complesso mal organizzato che porta a tensioni e litigi tra i condomini e i clienti che più volte hanno parcheggiato anche all’interno della proprietà privata» ha affermato il consigliere di Forza Italia Paolo Colombo.

A questo disagio, dicono sempre i residenti della zona, «si aggiungono quelli dei rumori delle potentissime ventole della cucina e dei cattivi odori, soprattutto quelli degli appartamenti affacciati sulla “Fabbrica”».

«Tutto nasce da una cattiva programmazione dell’attività poiché se ci sono 400/500 posti a sedere si deve prevedere almeno il 50% di posti auto. Con gli attuali 100 parcheggi viene meno il libero passaggio davanti al condominio, mettendo a rischio le eventuali emergenze come la necessità di autoambulanze» ha detto il consigliere Angelo Soragni ricordando anche la programmazione del nuovo pgt (piano di governo del territorio) non curante di una strada già altamente congestionata: «Si prevede l’insediamento di nuove attività commerciali tra viale Don Minzoni e la Saronnese, ma ci domandiamo come sarà possibile la viabilità. Da medico ritengo che abbiamo bisogno di più aree verdi, alberi e di un’aria più pulita attraverso un piano territoriale studiato; speriamo nel buon lavoro del sindaco che come primo cittadino dovrebbe concedere relative autorizzazioni a ciò che risulta essere ottimale a lungo termine per il benessere di tutti».
 Presenti a sostenere la protesta anche i consiglieri Mino Caputo e Roberto Zaffaroni.

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Pubblicato il 25 gennaio 2020
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