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Parco, piste ciclabili e riduzione dell’aliquota Irpef: si prepara il bilancio di previsione

Il capogruppo di ViiAmo Induno Maurizio Tortosa fa il punto della situazione e anticipa alcuni contenuti sul bilancio

Induno Olona - Municipio

A otto mesi dalle elezioni amministrative la maggioranza di ViviAmo Induno si appresta a presentare il primo bilancio di previsione del nuovo mandato. E lo fa in un momento sicuramente non facile, mentre è in corso un’inchiesta della Magistratura che ha coinvolto un importante funzionario comunale.

Il capogruppo in Consiglio comunale, Maurizio Tortosa, fa il punto della situazione e anticipa alcuni contenuti sul bilancio.

«La speditezza che avremmo voluto imprimere fin da subito all’azione amministrativa, inutile negarlo, ha dovuto fare i conti in questi ultimi mesi con l’inchiesta della magistratura. Le conseguenze hanno impattato notevolmente sulla capacità di lavoro di alcuni uffici, che si sono visti privati di risorse umane disponibili – dice Tortosa – Speriamo quindi che la Magistratura faccia velocemente il suo lavoro e che la situazione si chiarisca in tutti i suoi aspetti, affinché in Comune possa tornare quel clima di operosità e serenità che è alla base di ogni buona azione amministrativa».

«Approfitto per ringraziare tutte le persone che con abnegazione e senso di responsabilità stanno continuando a prestare la loro opera in mezzo a inedite difficoltà – prosegue il capogruppo – Purtroppo, devo registrare viceversa da parte delle opposizioni consiliari un clima niente affatto collaborativo, ma anzi un costante, quotidiano lavorìo ai fianchi dell’Amministrazione, e soprattutto degli uffici, con il preciso scopo di rallentarne il lavoro: un comportamento che si commenta da solo, che punta a fare il male del paese con il solo scopo di avvantaggiarsene elettoralmente e spiega bene quanto questo modo di fare “opposizione” sia inutile per la comunità e come tale sia percepito dalla cittadinanza, che non a caso relega i suoi esponenti ormai da quindici anni, nelle file della minoranza».

Tornando al Bilancio di previsione Tortosa riassume il temi “caldi” sul tavolo della Giunta : «Ci sono alcuni punti che stanno prendendo un po’ più di tempo rispetto a quanto auspicavamo, e siamo al lavoro come Giunta e come maggioranza consiliare per far si che si sblocchino rapidamente. Nella maggior parte dei casi non dipende dalla volontà dell’Amministrazione ma da terze figure che hanno, per vari motivi, allungato i tempi di realizzazione delle opere. Mi riferisco in particolare alla Caserma dei Carabinieri e alle piste ciclabili, che sono e rimangono punti fermi del programma amministrativo. C’è l’impegno in prima persona del Sindaco affinché si acceleri il più possibile la conclusione di queste opere. Per quanto riguarda le piste ciclabili, ad esempio, è notizia recente che l’Amministrazione ha chiesto e ottenuto di poter realizzare direttamente le opere, incamerando il finanziamento di Rfi: ciò consentirà di stringere i tempi e dare al Comune la capacità e la responsabilità di controllo di avanzamento dei lavori».

Altro cantiere aperto quello del parco pubblico della Stazione, con una prima parte (quella con l’area giochi inclusiva per tutti i bambini)  già inaugurata: «Il resto è in fase di avanzamento lavori e nei prossimi mesi giungerà a conclusione. Anche in questo caso, ci sono stati dei ritardi sulla tabella di marcia, imputabili all’azienda appaltatrice che non si è dimostrata all’altezza del lavoro.

«Ci sono poi altre iniziative che, iniziate nella passata legislatura, stanno andando avanti nella propria realizzazione – prosegue il capogruppo – Penso ad esempio al Centro Rebelot, per il quale, come promesso, tra 2020 e 2021 saranno stanziate le somme necessarie per la sistemazione del piano terra e del giardino. Proprio sul Rebelot si è concentrata l’azione politica sterilmente oppositiva della minoranza, che sta provando in ogni modo a impedirne la completa realizzazione. La critica è legittima, ma insinuare false notizie presso l’opinione pubblica, fare terrorismo psicologico presso chi lo frequenta con soddisfazione, è meschino oltreché inutile. Quello stabile, ribadiamolo ancora una volta, rappresenta un grande successo per l’Amministrazione Cavallin, che lo ha acquisito al patrimonio comunale, lo ha adibito a Centro ricreativo nel pieno rispetto di ogni normativa e lo ristrutturerà come si deve nel giro di pochi anni. Tutto il resto  sono chiacchiere, o peggio maldicenze di paese».

Altri temi che verranno inseriti nel bilancio di previsione 2020: una riduzione dell’aliquota Irpef, il potenziamento del servizio di video sorveglianza, l’abbattimento delle barriere Architettoniche.

Non mancheranno risorse per la voce “servizi”: «Rimane forte l’impegno di questa Amministrazione ad una attenzione continua alla vita del paese e dei suoi cittadini, al fine di rendere sempre migliore la quotidianità dei servizi offerti: la cultura, i servizi sociali, i servizi scolastici, l’associazionismo sociale e ricreativo funzionano e danno soddisfazione agli utenti – conclude Tortosa – Anche questa è buona amministrazione, costruita negli anni con pazienza e lungimiranza: come si suol dire “fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce”».

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Pubblicato il 27 gennaio 2020
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