Sant’Antonio: il giorno del pane, degli animali e dei palloncini

Dopo il grande successo del falò, che ha visto migliaia di persone in piazza per la sua accensione, è arrivato il vero e proprio giorno della festa religiosa di sant'Antonio, il 17 gennaio

Sant’Antonio 2020

Dopo il grande successo del falò, che ha visto migliaia di persone in piazza per la sua accensione, è arrivato a Varese il vero e proprio giorno della festa religiosa di sant’Antonio, il 17 gennaio.

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Anch’essa ha avuto anche importanti momenti in piazza, come quello della tradizionale benedizione degli animali, e dell’ormai altrettanto tradizionale lancio di palloncini.

LA DIRETTA DELLA BENEDIZIONE DEGLI ANIMALI E DEL LANCIO DEI PALLONCINI

Il clou è stato, come sempre, il momento della benedizione degli animali e del lancio di palloncini: entrambi organizzati, ogni anno, a conclusione della messa solenne celebrata da monsignor Luigi Panighetti alla chiesa di sant’Antonio alla Motta.

Alle 12 erano decine gli animali – quest’anno, curiosamente, quasi esclusivamente cani, anche se in anni precedenti sono stati protagonisti anche gufi, cavalli, asini e persino lama – in attesa della benedizione religiosa per l’anno.

Sant’Antonio 2020

Una cerimonia che si è svolta sotto un cielo limpido e blu, che ha fatto da straordinario sfondo ai circa 1000 palloncini che dodici classi delle scuole varesine hanno lanciato in cielo con i loro bigliettini, contenenti i desideri per sant’Antonio.

Anche i palloncini hanno fatto parte della “svolta green” della festa: sono stati forniti infatti in mais biodegradabile, cosi da non inquinare l’ambiente che raggiungono nel loro volo.

UN’ALTRA TRADIZIONE DI SANT’ANTONIO: LA BENEDIZIONE DEL PANE

Con una cerimonia meno nota alla città, poichè si svolge all’interno del laboratorio di un panificio, si è consumato un altro dei riti tradizionali della festa: quello della benedizione del pane, officiato, anche in questo caso, dal prevosto di Varese monsignor Panighetti. Nel video, il momento della benedizione.

Un luogo di lavoro a pochi metri dalla chiesa di sant’Antonio, e perciò doppiamene benedetto dal santo, che oltre che patrono degli animali lo è anche dei panificatori: il panificio Pigionatti, proprio all’angolo di piazza Motta.

Sant’Antonio 2020

Per tutta la giornata di sant’Antonio,  sono rimaste aperte le bancarelle in piazza Monte Grappa, in via Carrobbio, in piazza Ragazzi del 99 e in via Bernascone. A farla da padrone sono state le frittelle, ormai diventate il “dolce ufficiale” della festa. Anche se la storia e le tradizioni ricordano che i dolci storici della festa di sant’Antonio sono i mustazzitt (ancora in vendita nella bancarella dei Monelli della Motta) e le collane di castagne, quest’anno ormai quasi sparite, ma “dolce tipico” di una Varese più povera.

Sant’Antonio 2020

 

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 17 Gennaio 2020
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