Scambiato per ladro reagisce al controllo dei Carabinieri, ma era davanti a casa sua

Un 49enne è stato scambiato per un ladro da un cittadino che ha chiamato i carabinieri. La sua reazione alla vista dei militari non è stata, però, tranquilla

arresto carabinieri

Stava rientrando in casa sua in via Petrarca a Parabiago, ma è stato scambiato per ladro da qualcuno che lo ha visto, con capppuccio e scaldacollo a coprire il volto, armeggiare vicino ad un cancello.

M.V., 49enne con numerosi precedenti e un passato da tossicodipendente, ieri sera (giovedì) era un po’ alticcio e quando i Carabinieri della stazione di Parabiago lo hanno raggiunto, non ha voluto dare ai militari le proprie generalità, reagendo in maniera scomposta (pugni, schiaffi e insulti) e spropositata alla richiesta di documenti per l’identificazione.

Di fronte al rifiuto e all’aggressione, non potendo i carabinieri sapere che lo sventurato abitava proprio oltre quel cancello, lo hanno ammanettato e solo in quel momento è comparsa la madre dell’uomo che era uscita di casa dopo aver sentito le urla provenire dall’esterno.

A quel punto gli uomini dell’Arma, che nel frattempo avevano anche chiamato i rinforzi per tenerlo a bada, hanno capito che non si trattava di un ladro ma hanno proceduto all’arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Due militari, infatti, hanno riportato ferite guaribili nel giro di qualche giorno.

Questa mattina, dopo aver passato la nottata nelle camere di sicurezza della caserma, è stato processato con rito direttissimo dal giudice Veronica Giacoia che ha convalidato l’arresto per la resistenza e le lesioni e ha disposto l’obbligo di firma una volta alla settimana alla stazione dei Carabinieri della città. L’uomo ha parzialmente ammesso la reazione violenta e si è scusato, facendo capire a gesti che ieri sera aveva probabilmente bevuto troppo.

 

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 17 gennaio 2020
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