Tessile green: dalla Regione un milione e 200mila euro a due progetti di imprese bustocche

Il Centro tessile cotoniero e abbigliamento spa  e la Allix srl sono le imprese capofila dei due progetti ammessi al finanziamento del bando "Fashiontech-progetti di ricerca & sviluppo per la moda sostenibile"

tessile seconda

Sono il Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento spa  e la Allix srl di Busto Arsizio le due imprese capofila che con i loro progetti sono stati inseriti nell’elenco dei progetti ammessi al finanziamento del bando “Fashiontech-progetti di ricerca & sviluppo per la moda sostenibile” pubblicato dal Bollettino ufficiale di Regione Lombardia dell’elenco.

La misura in totale mette a disposizione circa 10 milioni di euro (per la precisione 9.829.983) con i quali Regione Lombardia finanzierà progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla sostenibilità, declinata sotto il profilo ambientale, con un’attenzione particolare anche dal punto di vista etico e sociale. Al bando potevano partecipare gruppi di imprese, da 3 a 6. I progetti ammessi al contributo regionale sono 17 e le aziende capofila di ogni partenariato coprono la quasi totalità delle provincie lombarde: 7 in provincia di Brescia; 2 a Como, Milano e Varese; 1 per ciascuno alle provincie di Cremona, Lecco, Lodi e Monza e Brianza.

«La Lombardia punta a diventare la prima regione green d’Italia nel settore del tessile e quindi della moda, investendo risorse a sostegno delle aziende che, attraverso l’innovazione e la sostenibilità, avviano dei percorsi virtuosi da un punto di vista ambientale. Una misura necessaria, considerando che proprio quella del tessile, dopo il petrolio, è la seconda industria più “inquinante” al mondo». Così Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e moda, commenta la pubblicazione della graduatoria.

IL PROGETTO DEL CENTRO TESSILE COTONIERO
La proposta che arriva dalla spa di Busto Arsizio vuole essere un caso dimostrativo con un approccio complessivo al riciclo dei materiali tessili. Gli scarti e rifiuti tessili analizzati saranno di provenienza industriale, dal consumo (es. abiti usati), di matrice prevalentemente tessile, provenienti dalla fase di progettazione (eco-design), recupero, selezione e riciclo. Il progetto prevede anche la realizzazione di linee guida su opportunità, aspetti tecnici e modalità per il riciclo dei materiali tessili,
fornendo considerazioni ed eventuali suggerimenti per i decisori pubblici per future scelte politiche.  Contributo regionale concesso: 738.276,35 euro. Nel progetto sono coinvolte come partner: T.B.M spa di Besnate,  Framis Italia spa di Gaggiano (Milano), G.P.S Tech srl (Milano), Cauto (Cantiere Autolimitazione Cooperativa Sociale, Brescia).

IL PROGETTO SMART JACKET
Nella proposta dell’impresa capofila, la Allix Srl di Busto Arsizio si prevede la creazione di un indumento smart che, tramite l’integrazione con sensori tecnologici, possa essere utilizzato in diversi luoghi di lavoro per proteggere chiunque lo indossi da eventuali pericoli a cui si puo’ andare incontro. Smart Jacket nasce dall’esigenza di ridurre i numeri relativi agli infortuni causati da incidenti che avvengono in ambito professionale. Contributo regionale concesso: 480.880 euro. I partner della Allix srl sono: ACM Solution srl (Busto Arsizio) e PCA Technologies srl (Pogliano Milanese).

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 gennaio 2020
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