“Un cacciatore di stelle” a Volandia: dalla Germania arriva un F-104

È il caccia simbolo della Guerra Fredda, sarà esposto grazie ad un accordo con il Luftwaffenmuseum di Berlino: è appena iniziato il trasferimento dal museo tedesco

Generico 2018

Un “cacciatore di stelle” a Volandia: tra pochi giorni il museo del volo a Malpensa riceverà un esemplare perfetto del famoso caccia Lockheed F-104GStarfighter, identico a quelli in servizio per oltre trent’anni nell’Aeronautica Militare italiana.

L’aereo giungerà dal Luftwaffenmuseum di Berlino e, grazie alle sue ottime condizioni, sarà subito rimontato ed esposto al pubblico.

«L’arrivo dello Starfighter è il primo successo di Volandia del 2020, un anno che si annuncia riccodi attività e novità per le nostre migliaia di visitatori e amici», ha detto Marco Reguzzoni, presidentedella Fondazione Museo dell’Aeronautica. «Siamo orgogliosi dell’accordo con la Luftwaffe, che ringraziamo per un prestito gratuito che conferma la posizione di Volandia quale partner affidabile dei grandi musei aeronautici mondiali».

Gli F-104 sono i caccia intercettori simbolo della Guerra Fredda: quasi dei “missili con le ali”, erano incaricati di raggiungere in alta quota e colpire eventuali bombardieri nemici dall’Urss o dal Blocco di Varsavia. Questo F-104G, costruito dalla Lockheed nel 1961, è uno dei più vecchi esistenti al mondo e per trent’anni è stato ammirato dai visitatori del Luftwaffenmuseum. Volandia ha colto l’opportunità creata dal ridisegno delle collezioni e degli spazi espositivi di Gatow.

«Lo Starfighter, letteralmente “cacciatore di stelle”, colma un vuoto importante nella collezione di Volandia e dimostra quali opportunità offra la collaborazione intelligente fra quanti hanno a cuore la valorizzazione dei beni culturali», spiega Maurizio Longoni, conservatore di Volandia. «Il nostro dinamismo rispecchia la fortissima vocazione aerospaziale della Lombardia, la regione dove sono nate e si sono affermate le maggiori industrie aerospaziali italiane, molte delle quali parteciparono al programma di produzione dello Starfighter».

 

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La Germania ha impiegato in tutto 915 Starfighter, perlopiù monoposto della versione G. Quello che arriverà a Volandia sarà il più vecchio G esposto in Italia e l’unico nella splendida colorazione argento e bianco che portavano i primi F-104 forniti ai reparti dell’Aeronautica Militare, tra cui la 6aAerobrigata di Ghedi, nell’estate 1963.

«Lo Starfighter sembra viaggiare a Mach 2 anche da fermo e spiegherà bene il mito del ‘missile con l’uomo dentro’», aggiunge Gregory Alegi, curatore delle collezioni aeronautiche. «Le sue condizioni rispecchiano l’obbiettivo di Volandia di raccogliere ovunque possibile esemplari di qualità, che possono comunicare al pubblico il fascino della storia e della tecnologia senza dover svolgere lunghi e costosi restauri.»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 gennaio 2020
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