“Il grido dell’Amazzonia”, Alberto Caspani sulle tracce dell’esploratore Gaetano Osculati

Il Centro Bielli di Taino ospita domenica il giornalista che ha ripercorso il viaggio del primo esploratore italiano in Amazonia

alberto caspani amazzonia

Dopo l’ottimo riscontro dell’incontro dedicato ai “manicomi e alle unità terapeutiche” dello scorso 26 gennaio, proseguono le conferenze culturali del Museo di Storia locale di Taino organizzate dalla professoressa Tirelli e dal dottor Giacomo Minazzi.

Il prossimo appuntamento del ciclo si terrà questa domenica, 9 febbraio, ore 15:00, nella Sala Sole del centro e verterà sull’Amazzonia, area geografica che, sfortunatamente, quest’estate è stata al centro dell’attenzione a causa di numerosi e terribili incendi.

“Cosa rimarrà dell’Amazzonia e dei suoi popoli con l’avanzare delle risorse umane?” È questa infatti la domanda a cui proverà a rispondere Alberto Caspani, giornalista che nel 2018 ha compiuto un lungo viaggio nel cuore del Sud America, addentrandosi là dove un secolo e mezzo prima era giunto l’esploratore italiano Gaetano Osculati.

Caspani, curatore fra l’altro dell’introduzione del libro “Viaggio in Amazzonia” dello stesso Osculati, non si è però soltanto limitato a ripercorrere le gesta e l’itinerario dell’esploratore brianzolo, ma, a sua volta, ha realizzato un interessante reportage filmico e fotografico sulla vita, usi e costumi delle popolazioni locali che sarà mostrato in occasione dell’incontro di questa domenica.

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Pubblicato il 08 febbraio 2020
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