La Lega al Centrodestra: “No ai particolarismi, lavoriamo insieme sul programma“

Il capo delegazione del Carroccio Davide Cataldo lancia un'agenda prima dell'incontro del 12 febbraio: lavoro, viabilità e servizi fra i temi proposti

Avarie

Il nome che viene portato a corredo già c’è ed è quello del vice sindaco Alessandro Casali. Ora anche il canovaccio di un programma che servirà a vincere le prossime elezioni amministrative a Luino. È spiegato in un lungo comunicato a firma di Davide Cataldo, presidente del Consiglio comunale di Luino e delegato dalla Lega al tavolo di confronto con le altre forze del Centrodestra. Le notizie sono due: la prima che il 12 febbraio si terrà un incontro. La seconda che all’incontro, oltre al nome di Casali, Cataldo (nella foto) porterà un documento non ancora sigillato ma anzi aperto alle integrazioni che vorranno arrivare dagli alleati, così da proporre un programma elettorale per la città (ac).

Nel rispetto del percorso politico intrapreso (annunciato dal precedente comunicato del nostro partito) e di quanto auspicato da parte di alcune forze politiche dell’area di Centrodestra, la Lega, come prima forza politica della città si è doverosamente fatta
carico di favorire le consultazioni (alcune già intervenute anche se in via informale) con le altre forze politiche dell’area di riferimento, presenti sul territorio.

Il tema e l’obiettivo delle consultazioni sarà quello di verificare le basi concrete dell’iniziativa comune per arrivare alla presentazione agli elettori luinesi di una lista unitaria delle forze di Centrodestra, aprendo una discussione trasparente così da condividere al tavolo con gli alleati i punti del possibile programma da sottoporre agli elettori.

Temi e rapporti tra le forze politiche che dovranno essere oggetto di un confronto aperto, tenendo presente che, così come ribadito dai vertici della Lega, il centro della nostra iniziativa è focalizzato su Luino e saranno solo le istanze del territorio ad essere prese in considerazione senza pertanto interferenze da parte di altre entità sovracomunali.

Il territorio non vuole abdicare al suo ruolo centrale di proposta e di scelta, né tanto meno diventare un oggetto di negoziazione; ribadiamo che a Luino decideranno i Luinesi e nell’interesse esclusivo della città.
La Lega, in funzione del ruolo che gli elettori, con il loro consenso nelle passate tornate elettorali gli hanno affidato, si è assunta l’onere e l’onore di essere il soggetto proponente e il promotore politico sia del percorso di costruzione di questo progetto unitario che di favorire il dibattito per giungere ad una proposta politica comune e condivisa da parte delle forze di centrodestra.

Il metodo che gli organismi preposti da parte della Lega, per tale compito consultivo, desiderano adottare sarà sempre la trasparenza e l’informativa puntuale agli elettori sullo sviluppo di questo dialogo, dei temi e dell’evoluzione dell’iniziativa impegnandosi a comunicare periodicamente il raggiungimento delle diverse tappe e dei punti di programma di volta in volta condivisi.

La Lega, nello sviluppo di questa iniziativa, si propone il coinvolgimento per la costruzione del programma, di tutti gli elettori in maniera fattiva, con l’ascolto delle loro istanze sia nella fase di avanzamento del progetto e del programma politico che nella maturazione dei temi che gli elettori e le forze politiche riterranno prioritari e che la futura amministrazione dovrà fare propri e, una volta eletti, gestirli nell’interesse dei cittadini.

Invitiamo tutte le forze politiche dell’area di Centrodestra a mettere da parte personalismi o interessi di partito per concorrere ad elaborare un programma di governo credibile per la città da sottoporre agli elettori per i prossimi 5 anni, che non solo sia condiviso dalle forze politiche dell’area di Centrodestra ma che contenga proposte basate sulle reali esigenze dei cittadini, tenendo conto dei loro bisogni, delle proposte e delle critiche che vengono dalla cittadinanza e dei problemi sentiti come prioritari da parte dei luinesi.

Un programma concreto che proponga alla città una visione del futuro, un progetto di sviluppo realizzabile, coerente e sostenibile e soprattutto che indichi tappe con scadenze ben definite.

Nell’incontro con le altre forze politiche di Centrodestra, previsto per il prossimo 12 febbraio, la Lega  proporrà a tutti i possibili alleati una base di discussione di alcuni punti del futuro programma elettorale, temi e impegni ritenuti fondamentali dalla Lega per la futura amministrazione che, logicamente, dovranno essere integrati, discussi e approfonditi
attraverso un confronto aperto e trasparente con i futuri alleati, così da arrivare ad una proposta condivisa da tutte le forze politiche dell’area.

La Lega intende, pertanto, proporre ai futuri e possibili alleati, nella costruzione di questa proposta di programma, di partire dalla realtà e dalla situazione socio economica della città, con un atto di coraggio anche riconoscendo che nelle due passate amministrazioni, in cui la Lega attraverso i suoi esponenti è stata soggetto attivo, non tutti i problemi sono stati affrontati e soprattutto risolti, alcune lamentele dei cittadini devono essere perciò condivise e diventare punto di riflessione e partenza per il futuro programma per le forze politiche che si candideranno a guidare la città per i prossimi 5 anni.
Come contributo tematico al tavolo di confronto tra le forze politiche dell’area di Centrodestra, la Lega intende proporre alcuni macro temi che ritiene fondamentali per comporre un possibile programma condiviso:
– Innanzitutto, come metodo ci dovrà essere l’ascolto e l’apertura a recepire, da parte degli amministratori, le istanze della popolazione espresse anche in maniera critica, creando un punto di dialogo costante tra elettori ed eletti anche attraverso l’istituzione di un comitato civico permanente a cui verranno chiamati a partecipare i diversi esponenti di tutti i quartieri della città.
– Un punto importante del programma dovrà poi necessariamente essere quello di intervenire per rompere l’isolamento di Luino, sia in termini di viabilità normale, su cui si dovranno aprire confronti con gli enti e le istituzioni, che sul
fronte del servizio ferroviario in generale e del trasporto passeggeri, garantendo delle soluzioni ai cittadini ed in particolare ai pendolari che per lavoro o per studio si trasferiscono giornalmente dalla nostra città, attivandosi per promuovere condizioni
accettabili di mobilità. Non possiamo accettare che la stazione di Luino un tempo di valenza internazionale sia ridotta al ruolo di “transito” che vede solo passare centinaia di treni merci.
– Un altro tema cruciale da affrontare sarà quello del lavoro in generale e dei frontalieri in particolare, affrontando per quanto possibile le criticità della situazione guardando anche alla crisi del commercio sempre più evidente e tale da incrinare il tessuto produttivo della città che garantisce occupati, temi che richiederanno oltre ad un’analisi approfondita e vera, una visione per un possibile superamento della situazione con più proposte coerenti, logicamente tenendo conto dei ruoli e dei poteri di una amministrazione comunale, ma sicuramente l’impegno dovrà essere più concreto insieme al supporto e all’affiancamento all’iniziativa privata se non per la risoluzione dei problemi quanto meno per l’individuazione e il
sostegno di ipotesi o iniziative coerenti e praticabili.
Il tema della sanità e più precisamente la situazione dell’ospedale richiederà un confronto più diretto sui tavoli delegati e decidenti che possa definire un percorso virtuoso che consenta di individuare ipotesi di crescita della struttura; il bacino di
riferimento dell’ospedale è costituito da oltre 50.000 utenti, pertanto, dobbiamo guardare al nostro ospedale come ad una struttura fondamentale per la tutela della vita delle persone che sia capace di rispondere sempre di più ai bisogni della nostra
gente.
– Il recupero e la bonifica delle grandi aree dismesse del tessuto cittadino, evitando di concederle alla speculazione edilizia ma rendendole parti di un grande progetto anche economico per tutta la città e componenti di un volano per favorire
la crescita. Non più consumo di territorio ma recupero in un piano condiviso di aree e strutture fatiscenti e di degrado.
– Perseguire un progetto di valorizzazione del mercato storico cittadino come promozione dell’immagine della città e come momento di attrazione anche turistica, incentivare il turismo come vocazione e prospettiva della città introducendo progetti di sviluppo veri e condivisi con gli imprenditori del settore, supportando le iniziative e favorendo la crescita dell’area economica di accoglienza,
– Una particolare attenzione dovrà essere rivolta al sociale, ai problemi della terza età, alla cultura con progetti di integrazione delle iniziative sia sociali che culturali che favoriscono lo sviluppo e che possano costituire momenti di crescita e di sviluppo del tessuto socio economico della città. Temi che dovranno essere affrontati con l’ascolto e coniugati in progetti precisi con l’impegno di definire un programma di governo che dovrà affrontare in maniera costruttiva e propositiva tutte queste aree di criticità per individuare ed attuare soluzioni realizzabili e condivise.

Davide Cataldo
Capo delegazione Lega al tavolo di confronto

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 Febbraio 2020
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