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Musica contro il Coronavirus: la tradatese Alice Mazzoni lancia i social-concerti

Dall'idea di una giovane digital marketing manager il primo festival di social-concerti in diretta Facebook e Instagram per stare vicini senza essere troppo vicini

Generico 2018

Musica contro la paura da coronavirus. Il web come spazio sicuro per stare vicini senza essere troppo vicini.

Nasce dalla creatività di una giovane tradatese l’iniziativa #musicacontroilcoronavirus: i social-concerti per battere il deserto che il subdolo microrganismo ha creato in pochi giorni nelle regioni colpite, spazzando via concerti, spazi di aggregazione, iniziative culturali, musicali, sportive.

L’idea è di Alice Mazzoni, digital marketing manager nata e cresciuta a Tradate, specializzata nella gestione dei social media per la musica.

Alice, 34 anni, oggi vive a Correggio, in Emilia Romagna, e da qui ha lanciato la sua idea: «C’è aria di distopia – spiega Alice – con gente che saccheggia i supermercati, panico sui social, fake news tra cui destreggiarsi. Le ordinanze regionali parlano chiaro, anche in Emilia Romagna: stop a sport e intrattenimento. Concerti inclusi: locali chiusi, tour bloccati. Una situazione che, tra l’altro, non aiuta a stemperare la tensione, che sale di ora in ora con le notizie che arrivano dalle zone del contagio. Ed ecco perché è nato #musicacontroilcoronavirus: un grande social-concerto per restare insieme e combattere a suon di musica il panico da epidemia».

Come restare insieme, se non ci si può riunire fisicamente? Ecco la risposta: «Ragionavamo con i ragazzi su tutte queste chiusure, sui concerti, piccoli e grandi, annullati. Il collegamento è stato facile, quasi immediato. Nessun locale, nessun assembramento di persone, ma una serie di concerti in diretta Facebook e Instagram per alleggerire i pensieri di chi si è chiuso in casa, per stringersi anche da lontano in un momento così delicato e perché no, farsi una cantata per “tenere botta”».

Il primo social-concerto è andato in scena ieri sera. Sul palco “virtuale” Tizio Bononcini, cantautore bolognese di pop-cabaret che ha aperto il digital-festival con una sferzante ironia, regalando al pubblico il suo brano più a tema: “Covid-19: il tuttologo”.

«E’ andata molto bene – dice Alice – Abbiamo avuto un ottimo riscontro, sia in termini di numeri che di interazioni. Tizio è stato molto bravo anche a lanciare una serie di messaggi importanti contro lo stato d’animo che può indurre questa clausura “forzata”: niente panico, stiamo sereni e andiamo avanti, che tra l’altro è una delle cose più importanti che mi ha insegnato questa bellissima regione che è l’Emilia Romagna».

Un’idea che è piaciuta tantissimo, non solo al pubblico: «La cosa bella è che sto ricevendo davvero tanti messaggi da parte di artisti, anche importanti, che vogliono partecipare e che si aggiungeranno al calendario».

Dopo il concerto di apertura, la musica in diretta sociale prosegue questa sera alle 19 Ugo Fagioli, cantautore indie da Cesena racconterà tutte le sue storie e aprirà le porte della sua sala prove e della sua mente.

Giovedì 27 febbraio, alle 18 suonano i BiFolk – duo dei fratelli Stefani con chitarra e violino, con il loro repertorio che va dal folk irlandese al pop anni 90, e alle 19 arriva Nicholas Merzi, cantautore it-pop della bassa modenese porterà tanto di quel sole sugli schermi da illuminare la regione intera.

Venerdì 28 febbraio, doppio concerto: alle 18 con Degradé acoustic duo, un duo acustico pieno di brio tutto al femminile, e alle 21.30 con Gran Torino, musica dal rock all’acustico melodico e italiano.

Sabato 29 febbraio alle 18 arriva Century Light, duo elettro pop rock da Sant’Ilario d’Enza

Domenica 1° marzo alle 15.30 tocca a LeFragole, duo di cantastorie bolognesi che mescolano il cantautorato, teatro e pop, e alle 18 ci sarà Lùcafall, con il suo britpop dal sapore romagnolo sarà la perfetta chiusura del festival.

Si aggiungeranno venerdì Little Taver, cantante e attore che ha impersonato Elvis nel film Radiofreccia, di Ligabue e sabato i Mamamicarburo nota band rock, attualmente composta da Alberto Paderni alla batteria (i Rio, Rockin1000, Gianni Morandi), alla chitarra Jonathan Gasparini (chitarrista di Marco Ligabue), al basso Luca Marchi (Blastema, Francesca Michielin, Ghali) alla voce Matteo Morgotti (premio Tenco con il progetto Frankie Magellano).

Una vera e propria festa della musica che sarà on line ma con tutto il sapore del concerto da godersi tutti insieme. «La questione del virus è seria e va presa seriamente, ma il panico a cui stiamo assistendo non è serio per nulla. Quindi va stemperato –  conclude Alice – ci proviamo così, il Live per noi è assolutamente il modo più bello, onesto, divertente, completo per condividere la musica».

Chi vuole unirsi alla festa è il benvenuto: «Chiediamo ad ogni artista di dare il suo contributo con un’esibizione in streaming, della durata che vuole, con le canzoni che vuole, nella modalità che preferisce Riempiamo di concerti la rete! La musica non sarà fermata da un germe invadente!».

Chiunque volesse partecipare, può contattare l’organizzazione attraverso l’evento ufficiale. «Un regalo per tutti, per riempire la rete di bellezza, in un momento in cui ne abbiamo bisogno, forse più del solito. Vi aspettiamo tutti online, sui profili dei singoli artisti, comodamente seduti sui vostri divani!».

Tutti i dettagli sull’evento Facebook: https://www.facebook.com/events/231594467880762/

(Nella foto: Alice Mazzoni)

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Pubblicato il 26 febbraio 2020
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  1. Scritto da Felice

    digital marketing manager
    questa gente salverà il mondo dal coronavirus?…non lo so…nel frattempo si sta facendo un sacco di pubblicità anche grazie ad una società sempre incline a far da megafono a queste facezie social piuttosto che agli scienziati che lavorano 18 ore al giorno.
    ed i risultati si vedono.

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