“Nuove generazioni”: l’Isis Valceresio racconta il volto giovane dell’Italia

La mostra che si inaugura sabato 15 febbraio alle 10 nell'aula magna nell'Istituto si propone come luogo di incontro tra culture e tradizioni differenti

Generico 2018

Una nuova interessante iniziativa all’Isis Valceresio di Bisuschio, dove l’attività didattica è sempre “percorsa” da proposte culturali che coinvolgono i giovani studenti in una riflessione a 360° sul mondo e sulla società.

Domani, sabato 15 febbraio 2020 alle 10.00 nell’Aula Magna  dell’Istituto si inaugura la mostra “Nuove generazioni: i volti giovani  dell’Italia multietnica”.

La mostra, presentata per la prima volta al Meeting per l’amicizia tra i popoli del 2017, ha per protagonisti dei giovani, figli di immigrati in Italia oppure figli di coppie miste, che frequentano o hanno frequentato le scuole italiane e che sono stati invitati a ripensare allo loro esperienza , a partire da questa frase: “Quello che tu erediti dai tuoi padri, riguadagnatelo per possederlo”. Fotografie e video sono allestiti e ampliati dai ragazzi dei vari indirizzi della sotto il coordinamento dei docenti dell’indirizzo scientifico.

«Abbiamo pensato di calare questa mostra nella realtà della nostra scuola – spiegano gli insegnanti che hanno lavorato al progetto – perché molti dei nostri studenti sono di origine straniera e pertanto li abbiamo invitati ad essere loro i protagonisti di questa mostra e a ripensare e raccontare la loro esperienza a partire da alcune importanti domande: cosa permette alla tradizione di essere una realtà vitale e non solo la memoria sterile del passato? Che ruolo giocano nella costruzione dell’identità della persona la famiglia, la scuola, i luoghi di aggregazione? Quali valori, quali proposte di vita incontrano in Occidente i figli di coloro che hanno lasciato i loro paesi in cerca di un’esistenza migliore?».

Non si tratta di un’analisi sociologica ma di un invito a guardare e confrontarsi con questi giovani, a scoprire i loro percorsi umani, le fatiche, le contraddizioni, i desideri, il contributo che portano alla società, i valori condivisi: «La mostra si propone anzitutto come luogo di incontro tra culture e tradizioni differenti, nella certezza che la diversità è sempre fonte di arricchimento per tutti».

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Pubblicato il 14 febbraio 2020
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