“Un fisico da Tigri”: la Pro Patria a confronto con gli studenti del “Pantani”

Patrizia Testa, mister Javorcic e il giovane difensore Lombardoni hanno incontrato una classe quinta del "Pantani" per raccontare la propria esperienza di vita e di sport

ci vuole un fisico da tigri

Prosegue a Busto Arsizio l’iniziativa “Ci vuole un fisico da tigri”, progetto dedicato alle scuole e curato dalla Pro Patria in collaborazione con il Comune e con gli istituti cittadini. Questa mattina – martedì 11 – sono stati coinvolti i ragazzi della classe quinta del Liceo Scientifico Sportivo “Pantani” che all’interno del foyer del PalaYamamay hanno incontrato una folta delegazione biancoblu.

Accompagnati dalla presidente Patrizia Testa, dal responsabile marketing Luca Mottin e dal responsabile comunicazione Nicolò Ramella sono intervenuti il mister Ivan Javorcic e il giovane difensore Manuel Lombardoni, appena più grande dei suoi interlocutori visto che ha 21 anni. Il giocatore ha condiviso con i ragazzi la sua esperienza giovanile in un club di primo piano, l’Inter, iniziando dal lato sportivo ma toccando anche tutte gli aspetti che si vivono in una società di quella rilevanza. Lombardoni ha affrontato anche il discorso relativo agli studi universitari da coniugare con l’impegno calcistico, la gestione dei social network e il “gap” trovato nel passaggio tra il vivaio e l’esperienza senior.

Javorcic ha invece raccontato curiosità e aneddoti su diversi temi: il mister croato ha parlato del suo vissuto (da giocatore ha anche calcato i campi della Serie A) e di ogni aspetto legato alla sua professione, rispondendo alle tante domande dei suoi giovani interlocutori. Tra l’altro, Javorcic ha parlato di gestione del gruppo e capacità di trasmettere valori sani in un mondo come quello del calcio.

Patrizia Testa ha invece offerto un approfondimento sulla struttura interna della Pro Patria, raccontando la propria esperienza – non sempre facile – alla guida del club, citando l’importanza di un direttore sportivo preparato qual è Sandro Turotti, sottolineando le emozioni positive vissute durante l’annata del Centenario ma anche il valore del settore giovanile. Di società, sotto altre luci, hanno parlato anche Mottin e Ramella, che hanno spiegato come – con il passaggio tra i professionisti – la Pro stia lavorando per valorizzare i tanti “lati” che compongono un club come quello Tigrotto.

Il prossimo appuntamento con l’iniziativa coinvolgerà nuovamente il “Pantani” con altre due classi quinte: l’appuntamento è a stretto giro di posta, giovedì 13 febbraio tra le 8,50 e mezzogiorno.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 febbraio 2020
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