Via al mondiale Supersport: la MV Agusta sogna con Krummenacher e De Rosa

Il campione del mondo, da quest'anno sulle moto varesine, è stato il migliore nelle prove libere di Phillip Island, terzo il suo compagno di squadra. Attesa per il Team ParkinGo, squadra varesina che si affida allo spagnolo Gonzalez

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Mentre a Losail, in Qatar, si disputano gli ultimi test della Moto2 con in pista anche le MV Agusta del Forward Racing, sul tracciato australiano di Phillip Island è tutto pronto per la prima prova del mondiale Superbike, la competizione dedicata alle motociclette più vicine a quelle di serie che comprende, oltre alla categoria principale, anche le classi Supersport (SSP) e Supersport 300.

L’attenzione dei tifosi varesini è focalizzata prima di tutto sulla Supersport, dove è presente in forze il Reparto Corse di MV Agusta che mai come questa volta si avvicina al campionato con la volontà e gli uomini per puntare al bersaglio grosso: il titolo iridato. Il “colpo” più grosso è arrivato dal mercato piloti: alla Schiranna è infatti approdato il campione in carica di SSP, lo svizzero Randy Krummenacher che ha portato in dote il numero 1, stampato in bella mostra sul cupolino della sua F3. foto in alto: WorldSbk

“Krummi” – iridato 2019 su Yamaha – è la punta di diamante di un team che schiera al via anche Raffaele De Rosa, pilota esperto che da anni sgomita nelle prime file della categoria, e il più giovane Federico Fuligni chiamato a confermare sul campo le buone qualità che gli vengono riconosciute. La gara di Phillip Island è già un interessante banco di prova per il campionato ed MV Agusta si è approcciata al meglio: Krummenacher è infatti risultato il migliore nella seconda sessione delle prove libere stampando un tempo di 1.32.894, oltre 3 decimi migliore rispetto a quello di Andrea Locatelli sulla Yamaha del team Bardhal Evan Bros che fu dello svizzero e che in inverno ha fatto segnare i migliori crono del lotto. I dati confortanti per le moto varesine non si fermano qui, visto che De Rosa si è classificato terzo nella medesima sessione mentre Fuligni è undicesimo.

Nella stessa categoria, c’è attesa anche per quanto potrà fare il giovanissimo spagnolo Manuel Gonzalez, 17 anni appena, lo scorso anno campione iridato nella SSP300. Il madrileno è la bandiera di una frizzante formazione varesina, il Team ParkinGo di Giuliano Rovelli che ha deciso di salire di classe e dare a Gonzalez una Kawasaki per battagliare anche in Supersport: nelle libere lo spagnolo è stato 12°, subito dietro Fuligni, in 1.34.3 ma è evidente che un giudizio su di lui andrà stilato dopo qualche gara. Il tempo di ambientarsi e poi si vedrà: di certo Gonzalez ha una stoffa da non sottovalutare. ParkinGo è iscritto al Mondiale anche con due moto in SSP300, quelle del neozelandese Tom Edwards e del varesino Filippo Rovelli, entrambi dotati di Kawasaki Ninja 400 ed entrambi con l’ambizione di fare bene, seppure in una categoria con tanti iscritti nella quale il traffico in pista potrebbe diventare un fattore di cui tenere conto. La SSP300, comunque, non sarà impegnata in Australia.

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di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 28 Febbraio 2020
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