“È zona gialla”, alla Whirlpool si continua a lavorare con precauzioni

L’infermeria aziendale è allertata, definiti dei cicli extra di pulizie e disinfestazioni dei bagni presenti negli stabilimenti, diramate le corrette modalità di comportamento

Sciopero Whirlpool 24/09/2019

Alla Whirlpool si continuerà a lavorare. Nell’incontro, che si è tenuto questa mattina, tra i vertici aziendali e la rsu e la rls di Fiom, Fim e Uilm  per discutere delle misure da prendere alla luce della recente maggiore diffusione del Coronavirus nella nostra regione – ricordiamo che nello stabilimento di Cassinetta di Biandronno lavorano circa 1700 persone – si è deciso di predisporre un sistema di prevenzione e protezione globale, collettivo, individuale, compreso un piano di corretta informazione e formazione, dedicato a tutti i dipendenti e alle aree del sito secondo le proprie specificità. (nella foto operai in riunione nella mensa di Whirlpool)

Così come previsto dalle ordinanze, poiché il sito di Cassinetta è all’interno di una zona considerata al momento gialla, (fonte ufficiale di informazione è il ministero della Salute in accordo con Regione Lombardia), l’azienda e i rappresentanti sindacali raccomandano e indicano le corrette modalità di comportamento e di prevenzione da seguire: 1) lavarsi frequentemente e accuratamente le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi. In mancanza dell’acqua usare prodotti igienizzanti a base di alcol. L’ Azienda si sta approvvigionando e metterà a disposizione gli appositi dispenser nelle zone dei: bagni, mense, ingresso uffici, ricevitoria, portineria e magazzini; 2) evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con le mani sporche; 3) quando si tossisce e/o starnuta, avere cura di farlo con un fazzoletto davanti alla bocca, o nella piega del gomito; 4) se si vive nelle zone identificate dalla pubblica autorità come “a rischio”, si invitano le persone a rimanere a casa fino a diversa comunicazione dell’autorità sanitaria; 5) in caso si sia venuti a contatto con persone a rischio contagio, rimanere a casa per almeno 14 giorni. 6) evitare il contatto ravvicinato con persone malate (influenza); 7) stare a casa in caso di malattia; 8) formazione dedicata al personale della ricevitoria, della vigilanza e dei magazzini, rispetto al comportamento e le procedure da adottare; 9) la mensa sta eseguendo le direttive del ministero e quelle specifiche del settore, sia nella preparazione che nella distribuzione dei pasti.

L’azienda e il sindacato invitano i lavoratori a rispettare le indicazioni per l’igiene dei cibi durante la presenza in mensa. Fin da venerdì la multinazionale ha iniziato ad avvisare tutti i propri dipendenti, fornitori, consulenti per sensibilizzare sul tema ed evitare che persone che risiedono nelle aree a rischio possano accedere al sito di Cassinetta o in altre sedi di Whirlpool (c’è la massima attenzione circa la provenienza e residenza di dipendenti, consulenti e fornitori per tutte le sedi Whirlpool). L’infermeria aziendale è allertata della situazione e darà il supporto dal lato medico, per eventuali necessità per tutti i dipendenti. Sono stati definiti dei cicli extra di pulizie e disinfestazioni dei bagni presenti negli stabilimenti. Abbiamo aperto un tavolo comune Azienda/RSU e RLS per un confronto da tenersi più volte al giorno, per un monitoraggio costante della situazione, oltre ad essere in contatto continuo con le autorità competenti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 febbraio 2020
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