Albizzate, via alla sanificazione delle strade dopo gli uffici e le scuole (anche grazie ai privati)

L'intervento sulle strade si protrarrà nei giorni di mercoledì 25 e giovedì 26 marzo. Quello negli uffici pubblici è stato finanziato da Vibram e dalla Vedani Srl

sanificazione albizzate

Dopo la scuole e gli uffici comunali è partita questa mattina, mercoledì 25 marzo, anche la pulizia e la sanificazione delle strade di Albizzate con un intervento che parte dalla frazione di Valdarno per poi spostarsi nel resto del paese.

In tutte le strade interessate è stato disposto il divieto di sosta per permettere il passaggio degli operatori a piedi.

L’intervento sulle strade arriva dopo i lavori di sanificazione effettuati nei luoghi pubblici dalla scorsa settimana. In particolare all’interno degli uffici comunali, nelle scuole e negli ambulatori.

L’intera operazione ha trovato una sinergia tra le risorse comunali e l’intervento dei privati. Infatti, se le operazioni di sanificazione delle strade sono state finanziate con risorse stanziate dalla Giunta Zorzo, le operazioni all’interno degli edifici pubblici sono state possibili grazie al contributo della Vibram e della Vedani Srl, la ditta di proprietà dell’ex sindaco di Buguggiate Alessandro Vedani che si è occupata materialmente di effettuare l’intervento.

L’iniziativa dei privati è nata proprio dall’intervento di sanificazione preventiva decisa da Vibram all’interno del proprio stabilimento produttivo, da lì la decisione di sostenere la pulizia anche degli edifici comunali.

La sanificazione delle strade si protrarrà nei giorni di mercoledì 25 e giovedì 26 marzo. L’intervento non è stato prescritto dalle autorità sanitarie ma il sindaco Mirko Zorzo ha spiegato di aver scelto di procedere per una maggiore sicurezza di tutti: «Tra le tante cose che sono state messe in piedi anche grazie alla solidarietà degli albizzatesi per dare servizi alle fasce più deboli della popolazione abbiamo pensato che anche questa pulizia particolarmente profonda delle strade potesse essere un segnale ulteriore nella lotta al contagio. Non posso che ringraziare i privati che hanno voluto sostenere una parte importante di quanto è stato fatto».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 marzo 2020
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