Bricoman e Md, la replica dell’Amministrazione: “Il Pd non sa di cosa parla”

Il sindaco Giancarlo Frigeri ribatte all'intervento del Pd, rivendicando le molte azioni messe in campo per bloccare i due progetti ai confini tra Castiglione Olona e Venegono Inferiore

Generico 2018

L’Amministrazione comunale di Castiglione Olona risponde al Circolo del Partito democratico, che nei giorni corsi aveva sollevato una serie di perplessità sui nuovi insediamenti commerciali che stanno sorgendo a Venegono Inferiore, ai confini del paese.

«Nonostante il Pd di Castiglione Olona non sia presente in consiglio comunale e pretenda di fare politica sul territorio – spiega il sindaco Giancarlo Frigeri – sulla situazione delle aperture commerciali e della problematica del traffico sulla Varesina dimostra di non essere a conoscenza di alcun fatto che non sia stato appreso dalla stampa locale o per “sentito dire”. Anzi, dimostra anche scarsa sensibilità politica, perché in un momento delicato come questo, dove l’Amministrazione è impegnata a fronteggiare la tutela della salute dei cittadini, ci saremmo aspettati non dico un supporto, una telefonata per condividere la preoccupazione, ma almeno una sospensione delle polemiche politiche fini a se stesse, come quella che invece il Pd ha puntualmente portato avanti».

«Il Pd non sa che questa Amministrazione è stata l’unica ad opporsi ai grandi insediamenti commerciali sul territorio, già a partire dall’insediamento di Decathlon al Ponte di Vedano. In quel caso solo il Comune di Castiglione e la Regione si opposero ad un progetto che avrebbe stravolto la viabilità e non solo, progetto fortemente caldeggiato invece dall’amministrazione vedanese e dalla Provincia di Varese, allora entrambe del medesimo colore politico del Pd. Il Pd non sa che il Comune di Castiglione Olona ha espresso nella sede più opportuna, entro i termini previsti dalla legge regionale, l’assoluta contrarietà all’insediamento commerciale Bricoman a Venegono Inferiore proprio per quel che riguarda le ricadute commerciali e viabilistiche, quelle che preoccupano di più questa Amministrazione. Questa contrarietà è caduta nel vuoto per disinteresse del Sindaco di Venegono Inferiore, che mi risulta essere sostenuto dallo stesso partito che oggi se la prende con noi che invece da anni ci opponiamo con i fatti, e non a parole, all’insediamento di nuove strutture di vendita nei comuni limitrofi».

«Il Pd – prosegue Frigeri –  non sa nemmeno che, oltre all’apertura di nuove strutture di vendita lungo la Varesina, è in previsione la chiusura dell’unico passaggio a livello rimasto a Venegono Superiore, che andrebbe a congestionare ulteriormente la principale arteria che attraversa il nostro territorio, andando ad incidere su più comuni. Per questo motivo ho sollecitato non una, ma ben tre volte, la Regione, la Provincia, Ferrovie Nord e i comuni limitrofi per la creazione di un tavolo di lavoro finalizzato ad affrontare le problematiche viabilistiche lungo la Varesina, chiedendo anche la realizzazione di una viabilità alternativa con i fondi stanziati da Regione Lombardia per le chiusure dei passaggi a livello. Il Pd non conosce che in tutte le contrarietà ad ogni tipo di intervento che vada a sovraccaricare viabilisticamente la Varesina, il nostro comune ha sempre messo in primo piano la necessità di realizzare opere compensative che vadano a mettere in sicurezza la strada per i pedoni e per i ciclisti, proponendo la realizzazione di marciapiedi e piste ciclabili a tutela di chi si muove lungo la Varesina, perché la sicurezza dei cittadini e la mobilità dolce sono una delle preoccupazioni principali di questa amministrazione».

«E’ pertanto evidente che le stesse preoccupazioni di cui con estremo ritardo il PD si rende partecipe, sono anni – prima come assessore e adesso come sindaco – che il sottoscritto le fa presenti a tutti i livelli politici, senza guardare alle appartenenze di partito, perché la tutela e la sostenibilità del nostro territorio vengono prima di qualsiasi altra cosa. Mi chiedo inoltre, nonostante perduri la nostra contrarietà all’apertura di attività commerciali lungo la Varesina, quale ambiguità ci sia nell’informare i cittadini castiglionesi che Bricoman provvederà ad assumere personale proveniente dal territorio, visto peraltro che le assunzioni sono tra i primi strumenti compensativi che anche noi abbiamo richiesto in ogni parere rilasciato. Una volta che l’insediamento commerciale, nonostante la nostra contrarietà, è stato autorizzato da Venegono Inferiore, l’occupazione dei propri concittadini, soprattutto in un momento di estrema crisi come questo, deve essere una priorità che supera ogni ideologia e unisce la politica per una finalità comune. Vedo che però per il Pd così non è, e che in una situazione simile avrebbe privilegiato la propria posizione politica rispetto al bene dei cittadini. Ma di questo dovrebbero esserne più preoccupati loro, perché dovranno risponderne agli elettori. L’ambiguità piuttosto è di chi attacca l’Amministrazione ma non dice cosa avrebbe fatto al nostro posto, non fa intendere se avrebbe sostenuto o meno la realizzazione di Decathlon prima e di Bricoman poi, non fa intendere se avrebbe preferito la grande distribuzione penalizzando gli esercizi di vicinato locali, non fa intendere se avrebbe favorito l’insediamento di strutture che incrementano il traffico sulla Varesina, magari aderendo alle direttive politiche che arrivavano da amministrazioni politicamente affini al Pd. Noi siamo stati chiari, siamo contrari agli insediamenti commerciali lungo la Varesina e di conseguenza ci siamo mossi. Se anche il Pd la pensasse come noi, la polemica sollevata non avrebbe senso. Per questo motivo viene il dubbio che il Pd invece eviti di prendere posizione proprio perché la pensi diversamente da questa Amministrazione. Forse chi oggi si scaglia contro la nostra amministrazione, dovrebbe rivolgersi invece ai propri interlocutori politici all’interno del Pd, che sono a conoscenza di tutto ciò che il Pd castiglionese ignora e che più di una volta hanno dimostrato di voler calare sul nostro territorio decisioni che danneggiano i cittadini, trovando la sola Amministrazione di Castiglione Olona quale unico baluardo a difesa del territorio castiglionese».

«Per loro informazione – conclude il sindaco di Castiglione Olona – ci tengo infine a precisare che abbiamo già ottenuto dalla Provincia di Varese, grazie al mio costante impegno in tal senso, l’istituzione di un tavolo di lavoro sulle problematiche della viabilità lungo la Varesina. Tavolo di lavoro che nasce da anni di impegno del sottoscritto per la risoluzione di questa problematica, e non da tardive chiacchiere e polemiche utili soprattutto a giustificare più la propria sopravvivenza sul territorio piuttosto che una reale preoccupazione nei confronti della cittadinanza. Sarebbe comunque stato sufficiente che il Pd mi avesse contattato, e avrebbe ottenuto così tutte le paginate di pareri, le lettere e le informazioni che hanno ignorato nel proprio comunicato, evitando in questo modo di fare una misera figura di fronte ai castiglionesi».

(nella foto il punto della Varesina dove sta sorgendo il nuovo punto vendita di Bricoman a Venegono Inferiore)

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Pubblicato il 09 marzo 2020
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