I concerti social funzionano: oltre 45mila spettatori per “Musica contro il coronavirus”

Prosegue l’iniziativa lanciata da Alice Mazzoni, digital marketing manager nata e cresciuta a Tradate, specializzata nella gestione dei social media per la musica

Generico 2018

L’idea era buona, la musica ottima, i social perfetti per spargere un potente antivirus e de-contaminare questi giorni strani. E dunque non poteva che portare a casa numeri, consensi e successo la prima settimana del festival “social” Musica contro il coronavirus, lanciata pochi giorni fa dalla tradatese Alice Mazzoni.

«A fine festival il palinsesto si è chiuso con 28 artisti che hanno intrattenuto un pubblico vastissimo; i risultati sono andati oltre qualsiasi aspettativa – dice la 32enne, che oggi abita e lavora in Emilia Romagna –  I post con le dirette Facebook a festival appena concluso hanno registrato più di 45.000 visualizzazioni dei video, più di 350 condivisioni, 2.600 like e
circa 900 commenti. Tutto senza sponsorizzazione alcuna, solo grazie al tamtam virtuale».

È stato Tizio Bononcini ad aprire le danze, seguito a ruota da Ugo Fagioli, Marco Bonvicini, BiFolk (i Rio), Nicholas Merzi, Fabio Santini, Acusticazzi, Aldo Betto (Savana Funk), Degradé_acousticduo, 2Strings, Espresso Doppio (in diretta dalla Polonia), Gran Torino, Fade, Loop Connection, Fox Porter, Give Us Barabba, Lovesick Duo, Mamamicarburo (con intervento in diretta di un ragazzo in quarantena nel lodigiano affetto da Corona Virus), Acusting Trio, LeFragole, Francesco Parini, Kaleido Kama, Lùcafall, Sivo, Fish Bones, Lupi 狼, Century Light e Piqued Jacks.

Ultime ma non meno importanti figure entrate nel gruppo Chiara Frangi per il supporto nella redazione dei comunicati stampa e Laura Bissoli per lo studio del logo e delle grafiche.

L’iniziativa piace, e proseguirà. «Mentre l’ultima serata di festival era in corso, l’ordinanza è stata estesa per un’ulteriore settimana e quindi non era il momento di abbandonare la rete: abbiamo aperto il gruppo pubblico Musica contro il Corona Virus in cui ogni artista si può esibire liberamente annunciando le proprie dirette, negli orari che preferisce, con la scaletta che vuole»

Chiunque voglia fruire dei concerti in diretta Facebook e Instagram non deve far altro che iscriversi al gruppo e cercare l’artista di suo gusto: «E’ un gruppo pubblico che vuole essere un punto di incontro per tenersi compagnia aspettando di poter uscire di casa, essere tutti più sereni e non a rischio di contagio».

 

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Pubblicato il 02 marzo 2020
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