Coronavirus, i tifosi della Pro Patria raccolgono fondi per la ricerca

L’associazione dei tifosi biancoblu “100 anni di Pro” aderisce alla raccolta fondi di regione Lombardia per contrastare l’allarme Coronavirus

pro patria compie 100 anni

Era nata con uno scopo specifico: festeggiare un compleanno speciale, quello della loro squadra del cuore.  Si tratta dell’associazione 100 anni di Pro nata in previsione del primo centenario della squadra bustocca, con l‘obiettivo di organizzare eventi celebrativi per la Pro Patria, che lo scorso anno ha spento le prime cento candeline.

Dalla nascita del gruppo, i volontari hanno infatti dato vita a tornei di calcio, momenti di incontro e la riuscitissima serata al teatro Sociale di Busto Arsizio, quando era stato presentato il libro di Carlo Albè dal titolo omonimo, che ripercorreva volti e momenti di una storia gloriosa. 

Tante iniziative, ma senza dimenticare la solidarietà: leit motiv dell’operato dei i tifosi, infatti, il desiderio di celebrare una maglia, facendo al contempo la differenza sul territorio. I proventi dei diversi eventi e della vendita del libro, infatti, sono sempre andati ad associazioni onlus della zona, come “La Casa di Chiara”, “Apar Busto Arsizio” e “Ability Apnea”.

Una spinta propositiva nata per il Centenario, dunque, ma che avrebbe ora dovuto cessare l’attività: quanto sta avvenendo in Italia, con l’allarme Coronavirus, ha però convinto i membri a seguire una strada differente.

“L’associazione 100 anni di Pro doveva chiudere il 3 marzo – scrivono in una nota i tifosi – ma questo momento difficile non ha permesso di svolgere assemblea e serata conclusiva, così da tigrotti e tigrotte abbiamo deciso che se dovevano rimanere attivi per ancora un po’ volevamo iniziare a sconfiggere anche noi questo virus.

1- Innanzitutto vi ricordiamo di stare a casa

2- come tifosi abbiamo fatto una colletta e fatto a nome dell’Associazione un bonifico al conto corrente che ha messo a disposizione la regione: “Regione Lombardia-Sostegno emergenza Coronavirus” (numero iban IT76P0306909790100000300089) per raccogliere fondi “per sostenere le nostre strutture sanitarie, i nostri medici, infermieri e tutto il personale che in questi giorni sta combattendo una durissima battaglia per curare i cittadini lombardi e sconfiggere il Covid-19”.

Invitiamo tutti a sostenere questa battaglia”.

Ancora una volta, dallo stadio Speroni arriva una lezione di civiltà: se dunque i biancoblu non hanno modo di riempire gli spalti per sostenere la squadra, hanno scelto di investire la loro energia in una utile iniziativa, che interessa tutti noi.

Forza vecchio cuore biancoblu..anche adesso.

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Pubblicato il 12 marzo 2020
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