La quarantena non ferma il John Paul Choir, il canto del coro albizzatese corre in videochat

Da quando è iniziata la quarantena forzata, cancellati tutti i concerti in programma e anche la possibilità di trovarsi a fare le prove, il Jpc ha trovato comunque il modo di farsi sentire

L’obbligo di stare in casa per combattere il Coronavirus non ferma la voglia di cantare del “John Paul II Choir”, il coro albizzatese che ha solcato palchi teatrali, oratori e piazze del Varesotto e non solo.

Da quando è iniziata la quarantena forzata, cancellati tutti i concerti in programma e anche la possibilità di trovarsi a fare le prove, il Jpc ha trovato comunque il modo di far correre il proprio canto online.

Lo ha fatto grazie ad un’app (Smule) che permette di unire le voci di tutti i coristi a prescindere da dove si trovino. Ognuno registra la propria performance a casa propria e poi si mixa tutto insieme per restituire quasi completamente l’emozione di una canzone cantata dal coro intero.

Il JPC – “John Paul II Choir”, nasce il 17 Dicembre 2012 come coro giovanile parrocchiale, con finalità prima, l’animazione delle celebrazioni eucaristiche nella Parrocchia Sant’Alessandro di Albizzate.

I 18 coristi di allora, animati dalla passione per il canto, la musica e lo stare insieme, iniziano a cimentarsi in un repertorio più ampio che spazia dal gospel al sacro, dal pop al rock, dallo spiritual al classico. Il 23 Dicembre 2012, durante un concerto benefico, fa il suo debutto come JPC – John Paul II Choir, i cardini dello stare insieme di questo gruppo si fondano sulle parole di Sant’Agostino:” La musica ha un potere speciale: è capace di scavare nel profondo di ognuno di noi, di commuovere e di convertire i cuori”.

Ad oggi il Jpc riunisce tra coristi e staff circa 70 persone più una band di quattro elementi, grazie alla quale oltre a concerti in teatri, chiese e piazze, vanta un secondo posto al concorso di canto corale al teatro Pime di Milano.

Il coro ha avuto inoltre l’onore ed il piacere di sposare diverse iniziative benefiche tra la quali si annovera il sostegno alla lotta contro il cancro, dapprima con il concerto al Teatro Vela di Varese nel maggio 2017 e in seguito partecipando alla settimana della ricerca a fianco di AIRC nella trasmissione Tutta Salute andata in diretta da Roma su RAI 3 nel novembre 2017. Nel 2018 il JPC è diventato un’Associazione Culturale. Insieme hanno affiancato CAOS per la lotta al tumore al seno, CUAM per l Africa e l’associazione AVAID con con concerti a Lugano, Varese e Ponte Tresa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 marzo 2020
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